Deviazioni, bus rallentati e disagi per residenti e commercianti: il nodo dei lavori tra Ponte al Pino e viale Volta

Pesanti disagi alla circolazione a Firenze dopo l’avvio dei lavori iniziati lunedì a Ponte al Pino, che hanno modificato la viabilità e deviato tutto il traffico di attraversamento della ferrovia sui ponti delle Cure e dell’Affrico.

Il risultato è un forte congestionamento soprattutto nella zona delle Cure, diventata un vero “collo di bottiglia”. Secondo le testimonianze dei commercianti, nelle ore di punta il tempo di percorrenza tra piazza Edison e piazza delle Cure può arrivare fino a un’ora, con un miglioramento solo nel pomeriggio.

Il traffico rallentato sta colpendo duramente anche le attività commerciali della zona, che registrano un calo dei clienti a causa delle difficoltà di accesso e di parcheggio. Molti esercenti sottolineano come i lavori fossero necessari, ma criticano la tempistica, ritenendo che sarebbe stato meglio intervenire a scuole chiuse.

Forti disagi anche per il trasporto pubblico: diversi autobus risultano deviati, rallentati o addirittura fuori servizio, con passeggeri costretti a scendere a metà percorso e ad attendere corse successive. In alcuni casi i bus risultano sovraffollati e con attese molto lunghe alle fermate.

Le criticità hanno generato proteste tra gli utenti, che denunciano una perdita di affidabilità del servizio. I cantieri vengono indicati come una delle cause principali, insieme a problemi strutturali nella gestione delle linee.

Sul fronte sindacale, si propone di intervenire sulla regolazione dei semafori nella zona delle Cure per migliorare il deflusso del traffico, ad esempio modificando i tempi del verde e disattivando alcuni passaggi pedonali nelle ore di punta.

In attesa di interventi correttivi, la situazione resta complessa: i lavori necessari alla rete urbana stanno però producendo un effetto immediato di forte pressione sulla viabilità, con ricadute su traffico privato, trasporto pubblico e attività economiche locali.

Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies