Dal 31 maggio le pompe dell'acqua della residenza universitaria Calamandrei di Firenze torneranno in funzione dopo uno stop di 15 giorni. A darne notizia è l'assessora regionale all'università Cristina Manetti che annuncia anche la data dell'apertura del tavolo di confronto con gli studenti, prima riunione il 3 giugno.
Il guasto alla residenza di viale Morgagni, che ha portato al trasferimento temporaneo di circa 270 studenti mentre oltre un centinaio ha deciso di restare all'interno, risale allo scorso 16 maggio. Secondo quanto ricostruito dai tecnici del Dsu Toscana, il problema è stato originato da un abbassamento nella zona del livello dell'acqua nella rete dell'acquedotto fiorentino. La diminuzione del livello nel grande serbatoio di accumulo ha provocato il funzionamento 'a vuoto' delle pompe di immersione, che si sono conseguentemente bruciate. Le operazioni di ripristino si sono rivelate complesse: è stato necessario svuotare completamente il serbatoio, circa 10mila litri d'acqua, attraverso pompe di emergenza, smontare le pompe danneggiate, verificare i danni e riassemblarle.
"I lavori sono attualmente in fase conclusiva - ha sottolineato l'assessora Manetti che lunedì aveva incontrato gli studenti - e domenica 31 maggio le nuove pompe entreranno in funzione. Prima di riavviare gli impianti sarà necessario procedere al riempimento parziale del serbatoio e, successivamente allo spurgo dell'aria presente nelle tubazioni, operazioni indispensabili per consentire il ritorno alla piena erogazione dell'acqua nei vari piani della residenza".
"Gli studenti che hanno già effettuato il trasferimento temporaneo presso altre strutture nonché coloro che hanno manifestato l'intenzione di trasferirsi - si legge in una nota sul sito dell'Ardsu - saranno contattati direttamente dal Servizio residenze per le opportune comunicazioni e indicazioni operative".
Il 3 giugno alle 17, invece, si riunirà il tavolo permanente: i soggetti coinvolti sono, oltre all'assessora Manetti, rappresentanti di Ardsu, Università e Comune di Firenze, il Conservatorio Cherubini e l'Accademia delle Belle arti, i rappresentanti del Consiglio territoriale degli studenti di Firenze
Il guasto alla residenza di viale Morgagni, che ha portato al trasferimento temporaneo di circa 270 studenti mentre oltre un centinaio ha deciso di restare all'interno, risale allo scorso 16 maggio. Secondo quanto ricostruito dai tecnici del Dsu Toscana, il problema è stato originato da un abbassamento nella zona del livello dell'acqua nella rete dell'acquedotto fiorentino. La diminuzione del livello nel grande serbatoio di accumulo ha provocato il funzionamento 'a vuoto' delle pompe di immersione, che si sono conseguentemente bruciate. Le operazioni di ripristino si sono rivelate complesse: è stato necessario svuotare completamente il serbatoio, circa 10mila litri d'acqua, attraverso pompe di emergenza, smontare le pompe danneggiate, verificare i danni e riassemblarle.
"I lavori sono attualmente in fase conclusiva - ha sottolineato l'assessora Manetti che lunedì aveva incontrato gli studenti - e domenica 31 maggio le nuove pompe entreranno in funzione. Prima di riavviare gli impianti sarà necessario procedere al riempimento parziale del serbatoio e, successivamente allo spurgo dell'aria presente nelle tubazioni, operazioni indispensabili per consentire il ritorno alla piena erogazione dell'acqua nei vari piani della residenza".
"Gli studenti che hanno già effettuato il trasferimento temporaneo presso altre strutture nonché coloro che hanno manifestato l'intenzione di trasferirsi - si legge in una nota sul sito dell'Ardsu - saranno contattati direttamente dal Servizio residenze per le opportune comunicazioni e indicazioni operative".
Il 3 giugno alle 17, invece, si riunirà il tavolo permanente: i soggetti coinvolti sono, oltre all'assessora Manetti, rappresentanti di Ardsu, Università e Comune di Firenze, il Conservatorio Cherubini e l'Accademia delle Belle arti, i rappresentanti del Consiglio territoriale degli studenti di Firenze
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














