Concluso il restauro del tabernacolo di via dell'Agnolo a Firenze, intervento promosso dal comitato per il decoro e il restauro dei tabernacoli degli Amici dei musei e monumenti fiorentini, realizzato grazie al sostegno di Friends of Florence, sotto l'alta sorveglianza della soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato.
L'intervento, eseguito da Bartolomeo Ciccone, ha interessato l'affresco custodito all'interno del tabernacolo, raffigurante una Crocifissione con Sant'Antonio Abate e Santa Verdiana, attribuibile a un pittore fiorentino di fine Cinquecento, probabilmente vicino alla scuola di Andrea del Sarto.
L'intervento, si spiega, "si inserisce nel più ampio impegno del comitato per il decoro e il restauro dei tabernacoli, degli Amici dei musei e monumenti fiorentini e di Friends of Florence nella tutela del patrimonio artistico diffuso cittadino, con l'obiettivo di salvaguardare quelle opere che, pur inserite nel paesaggio quotidiano urbano, costituiscono una componente essenziale dell'identità culturale di Firenze. I tabernacoli sono una delle espressioni più caratteristiche dell'identità urbana fiorentina".
L'intervento, eseguito da Bartolomeo Ciccone, ha interessato l'affresco custodito all'interno del tabernacolo, raffigurante una Crocifissione con Sant'Antonio Abate e Santa Verdiana, attribuibile a un pittore fiorentino di fine Cinquecento, probabilmente vicino alla scuola di Andrea del Sarto.
L'intervento, si spiega, "si inserisce nel più ampio impegno del comitato per il decoro e il restauro dei tabernacoli, degli Amici dei musei e monumenti fiorentini e di Friends of Florence nella tutela del patrimonio artistico diffuso cittadino, con l'obiettivo di salvaguardare quelle opere che, pur inserite nel paesaggio quotidiano urbano, costituiscono una componente essenziale dell'identità culturale di Firenze. I tabernacoli sono una delle espressioni più caratteristiche dell'identità urbana fiorentina".
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