A Firenze è necessario tornare a investire nella costruzione di parcheggi di struttura per ripensare lo spazio urbano e sottrarre le strade al ruolo di semplici depositi di vetture. Lo ha affermato Andrea Giorgio, assessore alla mobilità del Comune di Firenze, a margine dei lavori dei Pdays 2026, l'evento organizzato da Aipark alla Stazione Leopolda. Secondo l'assessore, queste infrastrutture, unite ai parcheggi scambiatori, sono strumenti fondamentali per una nuova gestione del suolo pubblico.
L'obiettivo della giunta è cambiare radicalmente il modo in cui i cittadini concepiscono lo spazio cittadino, oggi quasi interamente occupato dalle auto in sosta. L'amministrazione punta a trasformare quelle stesse aree in luoghi vivi, da ripopolare con alberi, panchine e giochi per bambini. Per raggiungere questo traguardo serve però un potenziamento infrastrutturale che offra alternative concrete ai residenti, dal momento che le auto non possono sparire del tutto e le persone hanno bisogno di capire dove lasciarle.
Un aiuto importante arriverà dallo sviluppo della tramvia, che ridurrà la necessità del mezzo privato negli spostamenti quotidiani, ma la strategia parallela prevede forti investimenti sia sui parcheggi sotterranei sia sui grandi hub di interscambio per chi viene da fuori città. Tra i progetti citati dall'assessore figurano i quasi mille nuovi posti legati alla linea della tramvia per Bagno a Ripoli e le centinaia di stalli previsti con la linea per Rovezzano, che si aggiungeranno a quelli già attivi sul percorso verso Scandicci. L'intento finale resta quello di bloccare i flussi di veicoli privati alle porte della città, facendoli attestare nei punti di snodo e garantendo contemporaneamente ai fiorentini nuove soluzioni per il parcheggio.
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