Come da tradizione per la tappa toscana, i piloti azzurri svelano le grafiche celebrative a Scarperia. Pecco: "Rappresenta la convivialità del weekend".

SCARPERIA (FIRENZE) — Il Gran Premio d'Italia all'Autodromo del Mugello è da sempre l'occasione per i piloti italiani di sfoggiare look unici e celebrare la gara di casa, che quest'anno spegne ben 50 candeline sul circuito toscano. Anche per l'edizione 2026 non sono mancate le attesissime livree speciali per i caschi di Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio.

Il campione del mondo in carica, Pecco Bagnaia, ha deciso di omaggiare uno dei simboli più famosi del patrimonio gastronomico italiano: la pizza. Una scelta dettata dal desiderio di trasmettere l'atmosfera unica che si respira sulle colline di Scarperia durante il fine settimana del motomondiale.

"Volevamo trovare un modo per rappresentare la convivialità italiana che si può trovare al Mugello con i camper, le tende, le grigliate e la gente che non si conosce ma fa il tifo insieme — ha spiegato il pilota ufficiale della Ducati —. Io la pizza la vivo in questo modo qui, la domenica sera con gli amici e la famiglia, e quindi mi è parso giusto ispirarmi a questo prodotto nazionale".

Scelta decisamente più astratta e personale, invece, per Fabio Di Giannantonio. Il pilota della Ducati targata VR46 ha portato al Mugello una grafica concettuale nata da un traguardo di vita personale raggiunto di recente.

"L'idea mi è venuta dalla mia macchina dei sogni che ho comprato quest'anno — ha svelato Di Giannantonio —. È un modo artistico di rappresentare questa vettura, ma per me significa che quando ti fissi un obiettivo puoi raggiungerlo. Penso sia stata una bella idea, anche perché poi la realizzazione finale è molto astratta e artistica".

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