Il Gran premio d'Italia di Motogp all'autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze) registra 178,723 spettatori nell'intero weekend. Questi i numeri diffusi per iu quali si parla di record. L'anno scorso erano stati 166.074.
Il venerdì di prove libere e pre-qualifiche è stato seguito da 33.048 appassionati, 57,050 per la giornata di sabato con le qualifiche e la gara sprint, mentre per assistere alle gare di oggi sono accorsi in 88,625.
Tra i presenti oggi anche il presidente della Toscana Eugenio Giani che ha spiegato di essere all'autodromo "per vedere le gare ma anche per parlare perché sul motomondiale si gioca la concessione da qui al 2031". "Anche la Regione dovrà fare la sua parte - ha proseguito -, dobbiamo sostenere il fatto che il gran premio d'Italia debba rimanere sempre qui. Bisogna stare attenti perché c'è sempre più concorrenza con altri circuiti pronti a proporsi. A questa pista che è considerata una delle più sicure e delle più belle, dobbiamo garantire anche sul piano della realizzazione delle logistiche infrastrutturali, parcheggi e strade. Per me quindi oggi è una giornata di lavoro a supporto di Paolo Poli", ad di Mugello Circuit "e a quello che fa per mantenere qui il gp e per garantire una prospettiva di lavoro a questo impianto. Dovremo sostenere economicamente l'impianto come per esempio fa l'Emilia Romagna che dà un supporto a Misano e a Imola": "Siamo pronti a contribuire economicamente sia sull'autodromo che sulle infrastrutture esterne all'impianto per rendere più fluida la viabilità. Una di queste è per esempio il progetto che stiamo portando avanti della strada provinciale 107". Un circuito "come questo - ha concluso - contribuisce a far sviluppare le imprese che lavorano sul territorio".
Il venerdì di prove libere e pre-qualifiche è stato seguito da 33.048 appassionati, 57,050 per la giornata di sabato con le qualifiche e la gara sprint, mentre per assistere alle gare di oggi sono accorsi in 88,625.
Tra i presenti oggi anche il presidente della Toscana Eugenio Giani che ha spiegato di essere all'autodromo "per vedere le gare ma anche per parlare perché sul motomondiale si gioca la concessione da qui al 2031". "Anche la Regione dovrà fare la sua parte - ha proseguito -, dobbiamo sostenere il fatto che il gran premio d'Italia debba rimanere sempre qui. Bisogna stare attenti perché c'è sempre più concorrenza con altri circuiti pronti a proporsi. A questa pista che è considerata una delle più sicure e delle più belle, dobbiamo garantire anche sul piano della realizzazione delle logistiche infrastrutturali, parcheggi e strade. Per me quindi oggi è una giornata di lavoro a supporto di Paolo Poli", ad di Mugello Circuit "e a quello che fa per mantenere qui il gp e per garantire una prospettiva di lavoro a questo impianto. Dovremo sostenere economicamente l'impianto come per esempio fa l'Emilia Romagna che dà un supporto a Misano e a Imola": "Siamo pronti a contribuire economicamente sia sull'autodromo che sulle infrastrutture esterne all'impianto per rendere più fluida la viabilità. Una di queste è per esempio il progetto che stiamo portando avanti della strada provinciale 107". Un circuito "come questo - ha concluso - contribuisce a far sviluppare le imprese che lavorano sul territorio".
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