Manca poco alla fumata bianca per l’arrivo del tecnico alla Fiorentina

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Ore decisive per Grosso, e anche per Longo. Sì, quel tormentone che nel corso degli anni è diventato il mantra di molti tifosi della Fiorentina che, sentendo qua e là vari accostamenti di mercato, spesso viene ritirato fuori, calza perfettamente all’attualità del mondo viola. Come in quei tempi, quel Longo che da calciatore tutti aspettavano come nuovo rinforzo della Fiorentina, che pareva ad un passo ma che poi non arrivò mai se non nell’estate della Florentia Viola, più o meno vale lo stesso oggi per Grosso, ma anche proprio per Longo, il vice di Grosso al Sassuolo.

Il nodo che manca per l’approdo in viola di quello che sarà il nuovo allenatore della Fiorentina è anche legato allo staff. Carnevali chiede soldi, e c’è da trattare. Sì perché, come ormai noto, il Sassuolo non regala. E’ da anni bottega cara, tanto che da quel club non sono mai arrivati giocatori alle condizioni della Fiorentina, ma sempre alle condizioni dei neroverdi. Basti pensare a Duncan, Lirola e Maxime Lopez, pagati circa 27 milioni in tutto, senza dimenticare quel Berardi che, nonostante i mille tentativi, non è mai arrivato proprio per divergenze tra offerta e richiesta. Ecco, Berardi, uno di quelli che ogni estate o inverno che veniva accostato alla Fiorentina era un ottimo pretesto per ritirare fuori il mantra ‘ore decisive per Longo’. Quest’estate, con Grosso che qualcuno ha già intravisto al casello di Firenze Sud o parcheggiato in piazzola nei pressi del Viola Park, potrebbero tornare di moda diversi nomi sull’asse Fiorentina-Sassuolo.

Da Volpato a Laurienté, ormai Berardi non dovrebbe essere in lista ma mai dire mai, i nomi del Sassuolo che la Fiorentina valuta sono diversi. Ci sarebbe anche quel Koné che però, i neroverdi valutano come una finanziaria. Si vedrà. Intanto sono ore decisive per Grosso, e pure Longo. C’è chi sta facendo refresh sul sito della Fiorentina, chi ascolta morbosamente il Pentasport per saperne di più…uhm. No stiamo scherzando. Il ‘grossometro’ non scalda. Arriva, non arriva? Ci fosse stato in ballo un Sarri, un Iraola o qualche profilo di maggior appeal allora sì. Ma, ormai si è capito. Paratici ha scelto Grosso, evviva Grosso.
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