Il cantautore racconta sui social il problema di salute che lo ha costretto a rinviare al 2027 il tour “GrandTour La vita è adesso”, fra cui la data fiorentina

Claudio Baglioni rassicura il pubblico sulle sue condizioni di salute. In un videomessaggio pubblicato su Instagram, il cantautore ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a rinviare al 2027 il tour “GrandTour La vita è adesso”, inizialmente previsto per l’estate 2026, fra cui la data prevista inizialmente per il 16 luglio alle Cascine.

“Proprio in occasione del mio compleanno, del mio 75° anniversario, ho preso una sindrome influenzale abbastanza tradizionale, di quelle un po’ fuori stagione”, racconta Baglioni. Poiché i sintomi non accennavano a diminuire, l’artista ha deciso di sottoporsi ad accertamenti che hanno evidenziato una polmonite acuta interstiziale.

Grazie alle cure e a una terapia farmacologica importante, il cantante spiega di essere uscito dalla fase più critica della malattia. “Sono comunque uscito fuori dalla fase più delicata, più intensa”, afferma, precisando che ora sarà necessario recuperare completamente la funzionalità dell’apparato respiratorio.

Una condizione indispensabile per affrontare un lungo tour dal vivo. “Per cantare tre ore quasi ogni sera un repertorio anche piuttosto impegnativo bisogna essere al meglio della condizione”, sottolinea Baglioni. Da qui la decisione, definita “dolorosa e difficile”, di posticipare di un anno tutte le date del tour, che sarebbe dovuto partire il 29 giugno da Venezia per concludersi a settembre a Torino.

Il calendario del “GrandTour La vita è adesso” slitta dunque integralmente dal 2026 al 2027, consentendo all’artista di completare il percorso di recupero e tornare sul palco nelle migliori condizioni possibili.

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