La rinascita di via Palazzuolo e dell’area di via Maso Finiguerra passa anche dal recupero dell’ex cinema Fulgor. Il progetto, promosso dalla Fondazione CR Firenze e firmato dall’architetto Luca Dini, mira a trasformare uno degli immobili simbolo del degrado del quartiere in un nuovo punto di riferimento per residenti e giovani.
L’intervento prevede la creazione di una piazza pedonale davanti all’ex cinema, eliminando l’attuale parcheggio e restituendo uno spazio pubblico più vivibile. «È una conseguenza naturale della riqualificazione di via Palazzuolo – spiega Dini –. Vogliamo ridare identità e bellezza a questa parte della città».
All’interno della struttura resterà il cinema, la cui presenza è garantita anche dalle norme vigenti, ma il progetto guarda soprattutto al futuro. «Posso dire che saranno iniziative pensate per i giovani come ancora non esistono a Firenze – racconta l’architetto –. Attività collegate al mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, fortemente orientate alle nuove tecnologie. Non sarà il solito museo, perché Firenze non ne ha bisogno. L’idea è creare qualcosa di unico in Italia e farlo nascere proprio in questo quartiere».
Secondo Dini, il recupero dell’immobile rappresenta anche una risposta concreta alle richieste dei residenti. Le condizioni attuali della struttura sono infatti molto critiche. «Durante gli ultimi sopralluoghi abbiamo trovato un edificio in stato di totale abbandono. È un vero e proprio buco nero nel centro storico. Ma proprio da lì può nascere una nuova luce e contribuire a risolvere molte delle problematiche che i residenti vivono da anni. Voglio dire loro che c’è qualcuno che sta investendo e lavorando per il futuro di questa zona, con un progetto da diversi milioni di euro».
Per l’architetto, che nel corso della sua carriera ha lavorato soprattutto all’estero, si tratta anche di una sfida personale. «Mi piacerebbe essere profeta in patria. Credo molto in questo intervento e nei benefici che potrà portare alla città, anche se so bene che quando partiranno i lavori non mancheranno le critiche legate ai cantieri».
Resta da definire il cronoprogramma degli interventi e il coordinamento con la riqualificazione di via Palazzuolo. «Non abbiamo ancora deciso se i lavori procederanno in contemporanea – spiega Dini –. In via Maso Finiguerra sarà necessario demolire l’attuale marciapiede per realizzare la nuova piazza e una parte dell’edificio dovrà essere abbattuta. Sarà un’operazione complessa, soprattutto per la presenza di molto cemento armato. Per questo stiamo studiando ogni dettaglio per limitare il più possibile i disagi a residenti e attività commerciali».
L’obiettivo finale è trasformare l’ex Fulgor in un nuovo polo culturale e tecnologico, capace di attrarre giovani, valorizzare il quartiere e contribuire al percorso di rigenerazione urbana di una delle aree più delicate del centro storico fiorentino. Lo scrive la Nazione.
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