Sviluppare un progetto pilota per arrivare a una proposta di legge per introdurre nelle scuole, come materia obbligataria, la sicurezza stradale. Con questo obiettivo l'associazione Gabriele Borgogni, insieme ai Lions, ha realizzato un progetto di educazione stradale rivolto agli studenti dell'Istituto Florentia Sport School - liceo scientifico sportivo Dante Alighieri', con il patrocinio e il supporto del Consiglio regionale della Toscana. In Italia gli incidenti stradali rappresentano la principale causa di morte tra i giovani dai 15 ai 24 anni e il progetto, innovativo per l'Italia, si svolgerà in articoli, in modo da dare a tutti gli studenti conoscenze ed informazioni sulla sicurezza stradale. La raccolta firme per la proposta di legge inizierà dopo l'estate partendo da un luogo simbolo come la scuola.
La presentazione del progetto stamani in Consiglio regionale la cui presidente Stefania Saccardi ha proposto di avviare la raccolta delle firme durante una seduta solenne del Parlamento regionale degli studenti toscani. "Io - ha aggiunto - sarò la prima firmataria perché si tratta di un'iniziativa opportuna e giusta e partire dalla Toscana, come accaduto per la legge che ha introdotto il reato di omicidio stradale, sarà un segnale importante". "La sicurezza stradale - ha spiegato Stefania Saccardi - è una sfida educativa che riguarda tutta la comunità. Per questo l'Assemblea legislativa toscana sostiene con convinzione questo progetto".
"Ogni volta che entro in una scuola - ha raccontato Valentina Borgogni, presidente dell'Associazione - penso a mio fratello Gabriele", morto a 19 anni in un incidente stradale causato da una persona che era in stato di ebbrezza. "Da oltre vent'anni la nostra famiglia e un'intera comunità che si è unita a noi, hanno scelto di trasformare il dolore in impegno civile, perché nessun'altra famiglia debba vivere ciò che abbiamo vissuto noi. Oggi sappiamo che la sicurezza stradale non è soltanto una questione di regole, ma soprattutto di cultura, consapevolezza e responsabilità. Ed è proprio per questo che la scuola deve diventare il luogo in cui questi valori si costruiscono e si consolidano".
La presentazione del progetto stamani in Consiglio regionale la cui presidente Stefania Saccardi ha proposto di avviare la raccolta delle firme durante una seduta solenne del Parlamento regionale degli studenti toscani. "Io - ha aggiunto - sarò la prima firmataria perché si tratta di un'iniziativa opportuna e giusta e partire dalla Toscana, come accaduto per la legge che ha introdotto il reato di omicidio stradale, sarà un segnale importante". "La sicurezza stradale - ha spiegato Stefania Saccardi - è una sfida educativa che riguarda tutta la comunità. Per questo l'Assemblea legislativa toscana sostiene con convinzione questo progetto".
"Ogni volta che entro in una scuola - ha raccontato Valentina Borgogni, presidente dell'Associazione - penso a mio fratello Gabriele", morto a 19 anni in un incidente stradale causato da una persona che era in stato di ebbrezza. "Da oltre vent'anni la nostra famiglia e un'intera comunità che si è unita a noi, hanno scelto di trasformare il dolore in impegno civile, perché nessun'altra famiglia debba vivere ciò che abbiamo vissuto noi. Oggi sappiamo che la sicurezza stradale non è soltanto una questione di regole, ma soprattutto di cultura, consapevolezza e responsabilità. Ed è proprio per questo che la scuola deve diventare il luogo in cui questi valori si costruiscono e si consolidano".
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