A pochi giorni dall’apertura al traffico, il nuovo Ponte Nencioni sembra già modificare gli equilibri della viabilità cittadina. Gli automobilisti stanno iniziando a utilizzare con maggiore frequenza il collegamento tra Gavinana e Bellariva e, secondo le prime impressioni, il vicino ponte da Verrazzano appare meno congestionato rispetto al passato.
I flussi più consistenti si registrano in direzione Bellariva, destinata in autunno a beneficiare anche di una corsia aggiuntiva. Al momento, inoltre, non si sono verificati i temuti ingorghi lungo l’asse Gualfredotto-Datini, una delle principali preoccupazioni emerse durante la fase progettuale.
Se sul fronte del traffico il bilancio appare positivo, non mancano però le polemiche legate alla sicurezza dell’infrastruttura. Il ponte è stato infatti aperto alla circolazione veicolare, ma i lavori non sono ancora completamente conclusi. Palazzo Vecchio ha già precisato che quella avvenuta nei giorni scorsi è stata un’apertura funzionale al traffico, mentre l’inaugurazione ufficiale è prevista per il prossimo ottobre.
A suscitare perplessità sono soprattutto due aspetti: la convivenza tra pedoni e ciclisti sugli spazi dedicati alla mobilità dolce e la presenza dei parapetti provvisori installati lungo il percorso. Alcuni cittadini hanno segnalato come le protezioni temporanee risultino in certi punti oscillanti se sottoposte a pressione manuale.
Sul tema sono intervenute anche le opposizioni. I consiglieri di Fratelli d’Italia Angela Sirello e Matteo Chelli hanno chiesto all’amministrazione comunale di chiarire ogni dubbio riguardante la sicurezza delle strutture temporanee. Anche il consigliere della Lista Schmidt Massimo Sabatini ha annunciato la presentazione di un question time in Consiglio comunale.
«Chiederò all’amministrazione quali collaudi siano stati effettuati e chi abbia autorizzato l’apertura del ponte nelle condizioni attuali», ha spiegato Sabatini, sottolineando come molti cittadini considerino l’attuale configurazione potenzialmente rischiosa.
Immediata la replica dell’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che ha difeso la scelta del Comune e rassicurato sulla piena regolarità dell’opera. «Sul ponte è tutto regolare. I parapetti rispettano i parametri di resistenza agli urti e ai carichi previsti per le strutture temporanee», ha affermato.
L’assessore ha inoltre ricordato che sono stati acquisiti tutti gli atti tecnici necessari, compresi il certificato di collaudo statico, la dichiarazione di conformità e l’attestazione della direzione lavori. «Tutto viene realizzato a regola d’arte da professionisti e tecnici che si assumono la responsabilità di ciò che certificano», ha aggiunto, rispondendo alle polemiche degli ultimi giorni.
Mentre il dibattito politico continua, il Ponte Nencioni prosegue dunque la sua fase di rodaggio. Da una parte i primi effetti positivi sulla viabilità cittadina, dall’altra le richieste di chiarimento sulle opere ancora provvisorie. Un confronto destinato a proseguire almeno fino al completamento definitivo dell’infrastruttura previsto nei prossimi mesi. Lo scrive la Nazione.
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