L’arcivescovo Gherardo Gambelli ha annunciato i nuovi incarichi durante l’assemblea del clero a Monte Senario. Tra le novità anche un delegato episcopale per l’Intelligenza Artificiale

Importanti novità per la diocesi di Firenze. Durante l’assemblea del clero che si è svolta a Monte Senario, l’arcivescovo Gherardo Gambelli ha comunicato le nuove nomine e i trasferimenti che entreranno in vigore a partire dal prossimo settembre.

Tra gli incarichi più rilevanti spicca la nomina di don Francesco Vermigli come nuovo rettore del Seminario Maggiore Arcivescovile, al posto di don Gianluca Bitossi. Quest’ultimo sarà invece destinato alla parrocchia di Santa Caterina a Coverciano come collaboratore pastorale.

Novità anche all’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, dove don Antonio Lari assume la presidenza subentrando a don Giuliano Landini. Don Elia Carrai diventa invece direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto, mentre don Francesco Scutellà guiderà la comunità giovanile San Michele come assistente spirituale e copresidente. A don Daniele Rossi viene affidata la direzione dell’Ufficio Catechistico Diocesano.

Per quanto riguarda le parrocchie cittadine, don Paolo Milloschi è stato nominato parroco di Santa Maria Ausiliatrice a Novoli, succedendo a don Simone Pestelli. Quest’ultimo assumerà un nuovo ruolo come collaboratore nelle parrocchie di San Lorenzo a Ponte a Greve e San Quirico a Legnaia, oltre a diventare delegato episcopale per l’Intelligenza Artificiale, una figura inedita che testimonia l’attenzione della diocesi verso le nuove tecnologie e le loro implicazioni etiche e sociali.

Alla parrocchia della Beata Vergine Maria Regina della Pace arrivano invece don Peter Chakkalakal come vicario parrocchiale e don Joseph Vishal Machunkal Antony come amministratore parrocchiale.

Importanti cambiamenti anche fuori città. A Impruneta si conclude il lungo ministero di don Luigi Oropallo, che va in pensione dopo decenni alla guida della parrocchia di Santa Maria. Al suo posto arriva don Stefano Ulivi, proveniente da Barberino di Mugello, dove sarà sostituito da don Claudio Baldini.

Nel suo intervento, l’arcivescovo Gambelli ha sottolineato come queste nomine si inseriscano in un percorso di rinnovamento e corresponsabilità avviato dalla diocesi nell’ultimo anno. Il presule ha inoltre auspicato un maggiore coinvolgimento dei vicariati nella definizione delle future attività pastorali sul territorio.

L’arcivescovo ha infine ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al lungo lavoro di confronto e discernimento che ha portato alle nuove nomine, un percorso iniziato già nel dicembre scorso e sviluppato attraverso numerosi incontri con il Consiglio Episcopale e gli organismi diocesani. Lo scrive la Nazione. 

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