Ferrari scommette sulla Toscana: investimenti al Mugello tra hotel di lusso e nuovi servizi
Incontro tra Eugenio Giani e l’ad Benedetto Vigna. Sul tavolo il rilancio dell’autodromo, nuove infrastrutture e il progetto della rivoluzionaria imbarcazione Hypersail in costruzione a Pisa
05Giu202605:14
Un asse sempre più forte tra Ferrari e Toscana. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto a Maranello tra il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna.
A pochi giorni dal grande successo del Gran Premio d’Italia di MotoGP disputato presso l’Autodromo Internazionale del Mugello, che ha richiamato circa 180mila spettatori, il Cavallino Rampante ha confermato la volontà di investire ulteriormente sul circuito toscano e sulle infrastrutture collegate.
Tra i progetti già presentati al Comune di Scarperia e San Piero figurano nuovi garage interrati all’interno dell’autodromo e la realizzazione di una struttura di servizio destinata agli appassionati Ferrari che frequentano il circuito durante tutto l’anno.
Ma le novità non finiscono qui. Ferrari ha infatti acquisito anche Villa Savelli, storica struttura ricettiva di Scarperia rimasta chiusa negli ultimi anni, con l’obiettivo di trasformarla in una foresteria di alto livello dedicata agli ospiti e ai clienti del marchio. Un progetto che potrebbe dare vita a una struttura esclusiva legata direttamente al brand Ferrari.
Durante il confronto con la Regione è emersa anche la necessità di migliorare i collegamenti viari e l’accessibilità dell’area del Mugello. In questo senso la Regione Toscana ha già stanziato 3,2 milioni di euro per il potenziamento della Strada Provinciale 107 e si è detta pronta ad accelerare sull’opera.
L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la competitività dell’autodromo, che deve continuare a difendere il proprio posto nel calendario del Motomondiale in un contesto internazionale sempre più competitivo.
L’accordo tra Ferrari e Toscana guarda però anche a Pisa. Nei cantieri lungo il Canale dei Navicelli è infatti in fase avanzata di realizzazione “Hypersail”, l’innovativa imbarcazione oceanica sviluppata da Ferrari insieme al velista Giovanni Soldini.
La barca, lunga circa 30 metri e dotata di tecnologia foiling, viene assemblata in una struttura riservata all’interno della Port Authority di Pisa. Si tratta di uno dei progetti più ambiziosi mai sviluppati dal marchio di Maranello nel settore nautico, con l’obiettivo dichiarato di stabilire nuovi standard nelle competizioni oceaniche.
Secondo quanto emerso dall’incontro, Ferrari guarda con interesse anche al futuro della nautica toscana e potrebbe rafforzare ulteriormente la propria presenza a Pisa qualora il progetto Hypersail si rivelasse un successo.
«Consolidare e valorizzare il rapporto tra Ferrari e Toscana è fondamentale», ha sottolineato Giani, confermando la volontà della Regione di accompagnare gli investimenti del Cavallino sia nel Mugello che sulla costa toscana.
Un’intesa che punta a generare ricadute economiche, turistiche e occupazionali, rafforzando il legame tra uno dei marchi più prestigiosi al mondo e il territorio toscano. Lo scrive Repubblica.
Sponsor
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per ottimizzare l'esperienza dell'utente durante la navigazione e permettere funzionalità base; raccogliere statistiche anonime; profilare l'utente per inviargli pubblicità in linea con le sue preferenze.