Grazie all'incrocio delle banche dati e ai sistemi integrati di Plures Alia, nel 2025 gli accertamenti sono cresciuti del 50%, superando quota 1.600 interventi sul territorio.

Il percorso di modernizzazione e potenziamento dei controlli sulla tassa dei rifiuti sta dando risultati evidenti nel comune di Scandicci. Nel corso del 2025, l'attività di verifica sull'evasione della Tari e della Taric ha fatto registrare un balzo in avanti del 50% rispetto agli anni precedenti. Questo incremento è il frutto del nuovo modello organizzativo e tecnologico introdotto da Plures Alia, che ha puntato con decisione sull'integrazione delle banche dati pubbliche e gestionali, sull'automazione di una parte delle verifiche e sul lavoro di analisi condotto da operatori specializzati.

I numeri fotografano un'azione capillare sul territorio comunale, con oltre 300 richieste di verifica inviate alle attività produttive e più di 1.600 accertamenti esecutivi emessi per evasione della tariffa. Analizzando i dati nel dettaglio, emerge che le utenze domestiche rappresentano la quota maggiore delle posizioni verificate, coprendo circa il 76% dei casi totali, mentre il restante 24% fa capo alle utenze economiche. La situazione si ribalta se si guardano gli importi evasi, dove sono proprio le aziende e le attività produttive a fare la parte del leone, pesando per il 65% sulle somme complessive recuperate.

L'intero impianto di controllo si regge sul monitoraggio incrociato di diverse fonti, alimentate regolarmente con aggiornamenti anagrafici, registri delle attività economiche, informazioni catastali e dati fiscali che permettono di far emergere le anomalie. Quando il sistema rileva una potenziale irregolarità, Plures Alia non procede immediatamente con le sanzioni, ma avvia un percorso di dialogo inviando questionari informativi tramite posta raccomandata o posta elettronica certificata, offrendo così ai cittadini e alle imprese la possibilità di chiarire la propria posizione o integrare i dati mancanti.

L'approccio scelto mira a coniugare il rigore degli accertamenti con la trasparenza del servizio. Per questo motivo, alle comunicazioni scritte si affiancano il contatto telefonico e l'assistenza digitale attraverso l'applicazione Aliapp, strumenti con cui gli operatori guidano gli utenti nella regolarizzazione delle posizioni o nella prima attivazione dei contratti. Questo sforzo di risanamento delle banche dati proseguirà a pieno ritmo anche nel corso del 2026, con l'obiettivo di consolidare una gestione della tariffa più equa ed efficiente in tutti i territori gestiti dalla società.

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