Abbattere il digital divide e garantire il diritto alla connettività nelle aree geograficamente più svantaggiate della Toscana: è l'obiettivo del memorandum d'intesa siglato oggi a Firenze da ministero delle Imprese e del Made in Italy e Regione Toscana, in occasione di 'Toscana Futuro Digitale'. L'accordo, della durata di cinque anni, avvia il progetto pilota per il miglioramento della connettività radiomobile nei territori della Toscana diffusa.
La strategia prevede la realizzazione di infrastrutture passive pubbliche (tralicci) finanziate dalla Regione e messe a disposizione degli operatori nelle aree a fallimento di mercato, dove i privati non investirebbero autonomamente. La collaborazione sarà operativa attraverso Infratel Italia, società in-house del ministero. Già 12 Comuni hanno dato disponibilità ad ospitare 26 tralicci, con tre cantieri già aperti. Il memorandum prevede inoltre un tavolo permanente con gli stakeholder del settore.
"La firma rappresenta una scelta strategica con cui rafforziamo la collaborazione tra istituzioni per realizzare infrastrutture pubbliche nelle aree ancora prive di adeguata copertura", ha dichiarato il ministro Adolfo Urso. Il governatore toscano Eugenio Giani ha sottolineato che "il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e siamo disposti a continuare a stanziare nostre risorse", rivolgendo agli operatori privati l'invito "a fare la propria parte, non guardando soltanto al profitto ma anche alla tutela di diritti fondamentali".
La strategia prevede la realizzazione di infrastrutture passive pubbliche (tralicci) finanziate dalla Regione e messe a disposizione degli operatori nelle aree a fallimento di mercato, dove i privati non investirebbero autonomamente. La collaborazione sarà operativa attraverso Infratel Italia, società in-house del ministero. Già 12 Comuni hanno dato disponibilità ad ospitare 26 tralicci, con tre cantieri già aperti. Il memorandum prevede inoltre un tavolo permanente con gli stakeholder del settore.
"La firma rappresenta una scelta strategica con cui rafforziamo la collaborazione tra istituzioni per realizzare infrastrutture pubbliche nelle aree ancora prive di adeguata copertura", ha dichiarato il ministro Adolfo Urso. Il governatore toscano Eugenio Giani ha sottolineato che "il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e siamo disposti a continuare a stanziare nostre risorse", rivolgendo agli operatori privati l'invito "a fare la propria parte, non guardando soltanto al profitto ma anche alla tutela di diritti fondamentali".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














