Debuttano linee diametrali, radiali e trasversali con corse fino a tarda sera: collegamenti diretti tra centro, periferie e comuni dell’area metropolitana ogni 15-30 minuti

Una vera e propria rivoluzione della mobilità notturna è pronta a cambiare il modo di spostarsi a Firenze. Il nuovo piano del trasporto pubblico prevede una rete di linee che attraverseranno la città in tutte le direzioni, collegando quartieri, periferie e comuni della prima cintura con frequenze comprese tra i 15 e i 30 minuti.

Il sistema si basa su tre tipologie di collegamenti. Le linee diametrali (6, 17, 18 e 23) rappresentano la spina dorsale della rete e uniranno aree opposte della città passando dall’asse Stazione-San Marco. Tra le novità più rilevanti, la linea 6 collegherà direttamente Gignoro e Torregalli, la 18 unirà Fiesole, il Quartiere 2, il Quartiere 3 e Impruneta, mentre la 23 garantirà un collegamento diretto tra Bagno a Ripoli, i quartieri sud della città e Guidoni.

Le linee radiali (7, 9, 28, 30, 35 e 60) collegheranno invece il centro e i principali nodi di interscambio con le periferie e l’hinterland. Saranno potenziati i collegamenti con Fiesole, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Grassina e Antella, mentre la linea 44 prolungherà il servizio fino alle 22 per servire meglio la zona di Mantignano e Ugnano.

A completare il quadro saranno le linee trasversali (12, 13 e 22), pensate per collegare direttamente i quartieri senza passare dal centro. Con un massimo di un cambio sarà possibile raggiungere i principali poli cittadini, dalla stazione alla Fortezza da Basso, da piazza della Libertà a Porta al Prato. Tra le novità spicca la linea 22, che unirà Panche, Campo di Marte e Settignano, migliorando i collegamenti tra le aree residenziali della città anche nelle ore serali e notturne. Lo scrive la Nazione. 

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