Il comitato definisce “scellerato” il progetto di Novoli e propone il riuso dell’ex Telecom di viale Guidoni per servizi e spazi pubblici

Il progetto della cosiddetta “Terza Torre” di Novoli torna al centro del dibattito cittadino, con la presa di posizione del comitato Salviamo Firenze per viverci, che accoglie positivamente la possibile rinuncia all’intervento e rilancia una proposta alternativa per l’area.

“La rinuncia di Giani alla ‘Terza Torre’ di Novoli è un’ottima notizia per Firenze. Ora facciamoci l’asilo nido”, afferma il comitato in una nota, definendo il progetto “scellerato” per l’impatto urbanistico su un quartiere già densamente abitato.

Secondo il gruppo, Novoli “non ha bisogno di nuovo cemento, densificazione e grattacieli”, ma piuttosto di servizi per la popolazione residente, con particolare riferimento alle famiglie e alla carenza di strutture educative.

Nel documento viene ricordato anche il presidio organizzato nei mesi scorsi contro l’intervento, inserito in un percorso di mobilitazione più ampio che coinvolge associazioni e realtà ambientaliste cittadine.

Tra le proposte alternative, il comitato indica il riutilizzo dell’ex Telecom di viale Guidoni come possibile sede per gli uffici regionali, sottolineando come l’immobile risulti già strutturato e inutilizzato da anni. Parallelamente, viene rilanciata l’idea di destinare l’area a servizi pubblici, in particolare alla realizzazione di un nuovo asilo nido, considerato prioritario per il quartiere.

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