Cresce la preoccupazione tra gli artigiani dello Sdrucciolo de’ Pitti per il cantiere annunciato da Publiacqua tra via Toscanella e via Maggio. I lavori, previsti dal 3 al 20 giugno per un nuovo allaccio alla rete idrica, rischiano infatti di coincidere con il periodo più importante dell’anno per le attività commerciali della zona, tradizionalmente tra le più frequentate dai turisti.
Le proteste arrivano dai negozianti che temono pesanti ripercussioni economiche. «Pensare che a giugno ci saranno martelli pneumatici e che i pedoni potranno passare solo da marciapiedi strettissimi significa avere la certezza che quasi nessuno entrerà nei nostri negozi», spiega Giulia Materia, titolare di un atelier di borse artigianali. Sulla stessa linea anche Beatrice Filippini di Beba Gioielli: «Visto che non si tratta di un intervento urgente, non potevano farlo a novembre quando abbiamo meno clienti?».
Ad aumentare l’incertezza è il fatto che, nonostante l’annuncio del cantiere, i lavori non siano ancora iniziati e non sia stata comunicata una data certa per l’avvio. «Ci hanno rassicurato che dovrebbe trattarsi di un intervento limitato e senza una chiusura totale della strada, ma nessuno sa quando partirà davvero», spiega Filippo Petrolini del Carduccio. La situazione preoccupa in particolare alcune attività che stanno investendo sul rilancio della zona. Tra queste il salone Alchimia, che inaugurerà i nuovi spazi l’11 giugno dopo un anno e mezzo di lavori. «Abbiamo organizzato una festa con 400 invitati. Se arrivano le transenne proprio in quei giorni per noi sarebbe un disastro», racconta la titolare Alice Ceccherini. Intanto gli esercenti chiedono chiarezza sui tempi e un confronto con le istituzioni per evitare che uno dei periodi più redditizi dell’anno venga compromesso dai lavori. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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