Dopo anni di stallo prende forma l'ipotesi di un percorso alternativo per i mezzi pesanti. In settimana atteso un confronto con la sindaca Funaro

Il progetto di riqualificazione dell'ex Scuola di Sanità Militare di Costa San Giorgio, destinata a diventare un resort di lusso, potrebbe aver trovato una soluzione a uno dei nodi più delicati: la gestione del cantiere. L'ipotesi al vaglio di Palazzo Vecchio prevede infatti l'accesso dei mezzi pesanti dall'area del parcheggio di Forte Belvedere, evitando così il transito lungo la stretta Costa San Giorgio. Una soluzione che consentirebbe di limitare l'impatto sulla viabilità e sulla fragile area collinare che domina il centro storico di Firenze.

Il progetto, promosso dall'imprenditore argentino Eduardo Lowenstein, vale circa 200 milioni di euro e attende ancora alcuni permessi edilizi prima dell'avvio dei lavori. Nelle ultime settimane i rappresentanti della proprietà hanno incontrato gli assessori Andrea Giorgio e Giovanni Bettarini per valutare la fattibilità del nuovo accesso. In programma anche un confronto con la sindaca Sara Funaro, mentre l'obiettivo dei privati sarebbe quello di iniziare l'allestimento del cantiere subito dopo l'estate.

L'ipotesi dovrà però superare ulteriori verifiche tecniche e ottenere le necessarie autorizzazioni, anche da parte della Soprintendenza. Restano inoltre forti le opposizioni al progetto, tra cui quella dell'abate di San Miniato, Bernardo Gianni, che ha criticato l'intervento definendolo destinato a pochi privilegiati. Nel frattempo continua anche il confronto politico tra Palazzo Vecchio e la Regione Toscana: dopo le recenti tensioni sulla terza torre di Novoli, il presidente Eugenio Giani ha difeso la necessità di concentrare gli uffici regionali in una sede unica, evitando nuove dispersioni sul territorio cittadino. Lo scrive Repubblica Firenze. 

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