Dirigenza in America per parlare con con Giuseppe Commisso

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La nuova Fiorentina nasce negli Stati Uniti. Il direttore generale Alessandro Ferrari e il direttore sportivo Fabio Paratici sono volati nel New Jersey per incontrare la famiglia Commisso e definire le strategie che guideranno il rilancio del club dopo una stagione ben al di sotto delle aspettative. Un viaggio particolarmente significativo soprattutto per Paratici, che incontrerà per la prima volta di persona il presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine. Intanto è arrivata l'ufficialità di Fabio Grosso come nuovo allenatore viola: l'ex tecnico del Sassuolo ha firmato un contratto biennale da 1,2 milioni di euro a stagione e sarà il punto di partenza del nuovo progetto tecnico. Durante il summit americano verranno presentati alla proprietà programmi, obiettivi e prospettive, con particolare attenzione alle risorse economiche che saranno messe a disposizione per il prossimo mercato.

Tra i temi centrali del confronto ci saranno il budget e il monte ingaggi. La Fiorentina resta una delle società più solide della Serie A, ma dopo gli oltre 120 milioni di euro investiti tra l'estate scorsa e il mercato invernale, sarà necessario stabilire le linee guida per il futuro. L'obiettivo è alleggerire il costo della rosa senza compromettere la competitività della squadra, anche alla luce dell'assenza dalle coppe europee nella prossima stagione. Questo comporterà inevitabilmente diverse cessioni e una razionalizzazione dell'organico. Sul tavolo ci sono anche le situazioni dei giocatori più rappresentativi: da Moise Kean, considerato uno degli asset più importanti del club, a David De Gea, Robin Gosens, Dodò, Albert Gudmundsson e Roberto Piccoli. Ferrari e Paratici discuteranno inoltre del possibile rafforzamento della struttura societaria, con nuovi innesti previsti nelle aree scouting, comunicazione e organizzazione del Viola Park.

Parallelamente, la dirigenza continua a lavorare sul mercato. Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione c'è quello del difensore Radu Dragusin, da tempo apprezzato da Paratici, mentre per la fascia sinistra resta vivo l'interesse per Roy Revivo del Maccabi Tel Aviv. A centrocampo piace il giovane Mohamadou Kanté del West Ham, così come Fabio Miretti, reduce dall'esperienza al Genoa e considerato un profilo ideale per il progetto viola. Monitorati anche Tommaso Barbieri, Lovro Majer e Luca Koleosho, mentre in difesa continua a piacere Caleb Okoli. Non manca infine l'attenzione ai talenti emergenti: tra questi Jesse Bisiwu, attaccante esterno classe 2008 del Club Brugge, seguito anche da alcune delle principali società europee. Le trattative entreranno nel vivo al ritorno dagli Stati Uniti, ma il messaggio è già chiaro: la Fiorentina vuole aprire un nuovo ciclo e il lavoro per costruirlo è già iniziato.
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