Investimento da 1,7 milioni di euro per controllare i tempi di permanenza dei mezzi nel centro storico. Entro pochi mesi pronti anche 80 nuovi spazi dotati di sensori

Il problema del carico e scarico merci nel centro storico di Firenze continua a creare disagi alla circolazione. Nonostante l’accesso alla Ztl per i mezzi autorizzati sia consentito solo dalle 6 alle 9 del mattino, furgoni e veicoli per le consegne restano spesso in circolazione fino a tarda mattinata, causando traffico, soste irregolari e difficoltà per pedoni e ciclisti.

Per contrastare il fenomeno, Palazzo Vecchio ha stanziato 1,7 milioni di euro per un nuovo sistema di controllo degli accessi e delle permanenze nella Ztl. Il progetto prevede l’installazione di telecamere di ultima generazione alle uscite dei varchi, in grado di monitorare non solo l’ingresso dei veicoli autorizzati, ma anche il tempo trascorso all’interno dell’area. L’obiettivo è consentire controlli più efficaci, anche da remoto, da parte della Polizia Municipale.

Parallelamente sono in corso i lavori per realizzare 80 stalli dedicati al carico e scarico merci dotati di sensori intelligenti, nell’ambito del progetto pilota “Unchain”. I sensori rileveranno in tempo reale l’occupazione degli spazi e le informazioni saranno consultabili tramite un’app dedicata, permettendo agli operatori di individuare rapidamente uno stallo libero. Il sistema punta a ridurre traffico e soste irregolari, fornendo al Comune dati utili per migliorare la gestione della logistica urbana nel centro storico. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies