Il Comune di Firenze sta valutando la possibilità di consentire l’accesso ai mezzi del cantiere della ex caserma di Costa San Giorgio attraverso una strada collegata al Forte Belvedere, evitando così il passaggio dei camion lungo la stretta Costa San Giorgio. La richiesta, avanzata dalla proprietà del futuro resort di lusso, è stata confermata in Consiglio comunale dall’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini, che ha parlato di una prima valutazione informale già accompagnata da un sopralluogo tecnico.
L’ipotesi si inserisce nel quadro della convenzione sottoscritta nel 2022, che già prevede l’utilizzo di un collegamento attraverso il Forte Belvedere per le attività di rifornimento e logistica della struttura una volta completata. Adesso si sta valutando se estendere questa possibilità anche alla fase di cantiere, che dovrebbe interessare un investimento superiore ai 200 milioni di euro. Per rendere operativo il percorso sarebbero necessari alcuni interventi infrastrutturali, tra cui il completamento dell’ultimo tratto di strada e la realizzazione di un accesso nell’area del parcheggio del Forte.
La prospettiva ha già suscitato interrogativi e preoccupazioni. Il consigliere Dmitrij Palagi ha chiesto chiarimenti sugli eventuali costi per l’utilizzo di un bene pubblico e sulle possibili interferenze con le attività culturali e gli eventi ospitati al Forte Belvedere. Restano inoltre i timori legati all’impatto del traffico pesante lungo via di Belvedere e via di San Leonardo, strade strette e particolarmente sensibili dal punto di vista urbanistico e paesaggistico. Sullo sfondo rimane anche il ritardo nell’attivazione del varco telematico previsto per Costa San Giorgio. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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