Rifiuti in via Cavour, residenti esasperati: “Una discarica a cielo aperto nel cuore di Firenze”
Sacchi, cartoni e ingombranti davanti ai cassonetti tra via Cavour e via Guelfa. Protestano cittadini e opposizione, mentre Alia annuncia nuovi interventi
10Giu202605:08
Cumuli di rifiuti, cartoni, mobili abbandonati e sacchi accatastati attorno ai cassonetti. È la situazione denunciata dai residenti all’angolo tra via Cavour e via Guelfa, a pochi passi dal Duomo e lungo il percorso che conduce alla Galleria dell'Accademia. Con l’arrivo del caldo, il problema è diventato ancora più evidente: i marciapiedi risultano spesso occupati dai rifiuti, costringendo pedoni e turisti a passare tra gli ingombri e a convivere con cattivi odori. Su uno dei cassonetti è comparsa anche la scritta “Via Cavour – disastro”, simbolo del malcontento crescente nel quartiere.
Tra le voci più critiche c’è quella del residente Riccardo Zini, che attribuisce l’origine del problema alla permanenza dei cassonetti provvisori installati durante i lavori di riqualificazione della strada. «Oggi non si riesce quasi a passare per la quantità di rifiuti accumulati», denuncia, sottolineando come migliaia di visitatori diretti all’Accademia si trovino quotidianamente davanti a un’immagine poco decorosa della città. Sul caso è intervenuta anche la capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re, che ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale. Secondo Del Re, le sole 15 sanzioni elevate tra il 2024 e il 2025 rappresentano una risposta insufficiente rispetto alla portata del fenomeno.
Da parte di Alia Plures arriva però la rassicurazione che l’area è costantemente monitorata. L’azienda ricorda di aver introdotto recentemente un ulteriore passaggio pomeridiano di pulizia, che si aggiunge agli interventi già effettuati nelle ore mattutine e notturne, portando a tre le operazioni giornaliere di pulizia della postazione. Anche i contenitori dell’indifferenziato vengono svuotati tre volte al giorno. Alia riconosce tuttavia le criticità della zona e annuncia di stare valutando ulteriori misure per aumentare la capacità di raccolta e migliorare il decoro urbano. Lo scrive la Nazione.
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