"Secondo me Firenze avrebbe bisogno di una sorta di stati generali dell'urbanistica, anzitutto per sentire un po' la voce del popolo, dei quartieri, dei rioni che costituiscono l'anima della nostra città, e poi perché è bene che coloro che ci governano abbiano una sorta di armonia senza la quale c'è da aspettarsi dissonanze più strane". Lo ha dichiarato padre Bernardo Gianni, abate dell'Abbazia di San Miniato al Monte, a margine di un evento a Palazzo Vecchio, a proposito dell'urbanistica a Firenze e del rapporto tra amministratori locali e regionali.
Padre Bernardo ha suggerito una "pausa di riflessione in cui mettersi insieme e studiare un po' il volto che vogliamo dare alla città. L'unità non significa omogeneizzazione dei pensieri e delle posizioni ma quantomeno uno sforzo di concertazione e un ritornare a riconoscere l'essenziale del bene comune che premia, non soltanto la qualità anche elettorale, ma soprattutto la qualità. Anche verso coloro che, magari oggi non sono nati, e che un giorno giudicheranno ciò che stiamo facendo".
Padre Bernardo ha suggerito una "pausa di riflessione in cui mettersi insieme e studiare un po' il volto che vogliamo dare alla città. L'unità non significa omogeneizzazione dei pensieri e delle posizioni ma quantomeno uno sforzo di concertazione e un ritornare a riconoscere l'essenziale del bene comune che premia, non soltanto la qualità anche elettorale, ma soprattutto la qualità. Anche verso coloro che, magari oggi non sono nati, e che un giorno giudicheranno ciò che stiamo facendo".
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