Il nodo ferroviario di Firenze si appresta a vivere un mese di luglio all'insegna di pesanti disagi e variazioni straordinarie alla circolazione dei treni in tutta Italia. Rete Ferroviaria Italiana ha infatti annunciato che la circolazione nel capoluogo toscano subirà due pesanti stop a causa dei complessi lavori di sostituzione del cavalcaferrovia stradale di "Ponte al Pino", un'infrastruttura strategica per la mobilità cittadina che collega il centro di Firenze con il quartiere di Campo di Marte. Per consentire agli operai di smantellare la vecchia struttura e varare il nuovo impalcato in totale sicurezza, saranno necessarie due distinte finestre temporali di blocco totale dei binari.
Il calendario dei lavori prevede una prima interruzione programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio fino alle ore 4 di venerdì 10 luglio. La seconda fase del cantiere scatterà invece dalle ore 23 di domenica 26 luglio per concludersi alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In questi due periodi sarà completamente sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte chiave che collegano Firenze Campo di Marte con Firenze Rifredi e con la stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella. L'impatto dei lavori sarà mastodontico anche sotto il profilo ingegneristico: le operazioni di rimozione e posa richiederanno l'utilizzo di una colossale gru speciale da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri. Il mezzo è talmente imponente da essere stato fatto viaggiare dagli Stati Uniti a bordo di una nave cargo partita da Portsmouth, in Virginia, che attraccherà nel porto di La Spezia; da lì, la gru raggiungerà Firenze tramite trasporti eccezionali per essere assemblata a metà giugno.
Durante i giorni di cantiere, Rfi ha previsto una drastica rimodulazione del servizio che comporterà il taglio di circa il 50% dei convogli normalmente programmati nel nodo fiorentino, con forti ripercussioni su tutti i collegamenti nazionali. La continuità dei viaggi a lunga percorrenza tra il Nord e il Sud sarà comunque salvaguardata instradando due treni ogni ora della direttrice Roma-Milano/Torino lungo la linea Tirrenica, una deviazione che comporterà però un allungamento dei tempi di viaggio stimato in circa due ore e trenta minuti. Per i passeggeri che devono raggiungere la Toscana, saranno garantiti quattro treni ogni ora da e per Firenze Santa Maria Novella con collegamenti verso le città del Nord come Milano, Brescia, Bolzano e Venezia, mentre tre treni all'ora avranno come origine o destinazione Firenze Campo di Marte, garantendo i collegamenti verso Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto.
Per mitigare l'interruzione della linea interna e permettere ai viaggiatori di transitare tra le due principali stazioni fiorentine, sarà attivato un servizio navetta straordinario con autobus tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte. Chi usufruirà di questo collegamento sostitutivo dovrà comunque mettere in conto un aumento dei tempi di percorrenza di circa un'ora e mezzo. Da parte sua, Rfi ha sottolineato come questo intervento rappresenti una tappa cruciale per il potenziamento della sicurezza della rete e ha precisato che tutte le attività sono state pianificate con largo anticipo e condivise con le istituzioni locali per gestire al meglio l'impatto sulla mobilità urbana e ferroviaria.
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