Il comitato "Noi quando si dorme" scrive a Palazzo Vecchio: chiesta la chiusura permanente della Ztl estiva e maggiori controlli contro rumore, degrado e parcheggi abusivi

Il comitato "Noi quando si dorme" promuove la decisione del Comune di potenziare il trasporto pubblico notturno, ma rilancia una richiesta storica: l'introduzione di una Ztl estiva attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. È quanto emerge dalla lettera inviata alla giunta comunale, alla sindaca e al presidente del Quartiere 1.

«Abbiamo accolto con piacere l'annuncio del potenziamento del trasporto pubblico fino alle 2 di notte», scrivono i residenti, sottolineando però che il provvedimento sarebbe davvero efficace solo se accompagnato dalla chiusura continua della Ztl. «Questo secondo provvedimento richiede però coraggio perché le lobbies della somministrazione lo ostacoleranno in ogni modo». Il comitato critica inoltre il servizio degli steward annunciato dal Comune, sostenendo che il costo non dovrebbe gravare sulla collettività: «Dovrebbe essere a carico delle attività interessate, visto che serve a ridurre il rumore antropico causato dai loro clienti».

Nella missiva trovano spazio anche le denunce sul degrado urbano e sulla sosta irregolare. I residenti lamentano i costi straordinari di pulizia legati alla movida e invitano la sindaca a verificare di persona le condizioni in cui versa, nei fine settimana, l'area di Sant'Ambrogio. «La situazione parcheggio per noi residenti è causa di frustrazione, arrabbiature e spreco di tanto tempo. I controlli non vengono fatti e la situazione dei parcheggi abusivi è degenerata», affermano, richiamando anche il dossier inviato dal Comitato Area Duomo sui problemi della sosta nel centro storico. Lo scrive la Nazione. 

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