Consultazioni in tutto il territorio regionale per definire le priorità strategiche su formazione, benessere e lavoro

La scuola toscana si prepara a ridefinire le proprie priorità strategiche attraverso un percorso di confronto che culminerà nell'autunno prossimo. L'1 e il 2 ottobre si terranno a Firenze gli "Stati generali della scuola toscana - Formazione, benessere e lavoro nella transizione educativa". L'iniziativa, annunciata dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri, darà il via a una serie di consultazioni su tutto il territorio che porteranno alla redazione di un documento ufficiale entro il 15 novembre.

Questo testo programmatico costituirà il piano triennale per il periodo 2026-2028, ponendosi come un'assoluta novità per il sistema educativo regionale. Il progetto nasce anche grazie all'esperienza del "Dg Tour", le visite istituzionali compiute dallo stesso Tagliaferri nelle varie province toscane. L'obiettivo dell'evento non è dare vita a un dibattito generico, ma attivare strategie operative e condivise in grado di incidere concretamente sia sulle scelte locali sia sulle politiche scolastiche nazionali.

L'ambizione della Toscana è quella di proporsi come un modello d'avanguardia nell'interpretazione e nello sviluppo delle riforme ministeriali. Il piano triennale punterà a mettere a sistema le buone pratiche già avviate sul territorio, con un'attenzione particolare al benessere psicologico e alla salute mentale degli studenti, all'orientamento e alla filiera formativa "4+2", al potenziamento degli ITS Academy e al rapporto sinergico tra scuola e impresa. Tra i temi centrali del confronto ci saranno inoltre il contrasto alla dispersione scolastica, la promozione dell'inclusione e l'educazione al benessere digitale per un uso consapevole delle nuove tecnologie.

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