La permanenza di Manor Solomon alla Fiorentina resta possibile, ma solo a condizioni economiche diverse. L’esterno israeliano è formalmente in prestito secco fino al 30 giugno, poi tornerà al Tottenham, proprietario del cartellino.
Al momento, per trattenerlo servirebbero circa 10 milioni di euro, una cifra considerata troppo alta dalla dirigenza viola rispetto al rendimento mostrato nella seconda parte della scorsa stagione. Dal punto di vista tecnico Solomon ha convinto, ma gli infortuni lo hanno limitato proprio nella fase più delicata dell’anno, alimentando dubbi sulla sua tenuta fisica.
Per questo Paratici sta provando a capire se gli Spurs siano disposti ad abbassare le richieste. Una chiusura definitiva non è arrivata: Solomon è a Londra dal 2023, ma con il Tottenham ha trovato pochissimo spazio, appena 6 presenze, ed è già stato ceduto in prestito a Leeds, Villarreal e Fiorentina.
La sua esperienza con gli Spurs sembra ormai vicina alla conclusione. Paratici attende una risposta in tempi brevi per capire se esistano margini reali per riaprire la trattativa. Un profilo come Solomon potrebbe comunque essere utile a Grosso, che per il suo 4-3-3 avrà bisogno di almeno quattro o cinque esterni offensivi da alternare durante la stagione.
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