Il gruppo guidato da Andrea Ristori, già proprietario di Scudieri e Giubbe Rosse, si rafforza sulla direttrice Milano-Bologna-Firenze. Un'operazione da oltre 30 milioni di fatturato complessivo.

I grandi caffè storici d'Italia parlano sempre più toscano. Il gruppo FaroAlto, realtà leader nell'industria alimentare, nella ristorazione d'eccellenza e nella valorizzazione dei locali storici, ha ufficializzato l'acquisizione della gestione di tre storiche pasticcerie posizionate tra Firenze, Bologna e Milano, oltre a un importante laboratorio produttivo a Castel Maggiore, nel bolognese. Per il capoluogo toscano si tratta di un passaggio di consegne di rilievo, dato che l'operazione include il celebre Caffè Pasticceria Gamberini di via del Curtatone, che entra così a far parte di un network d'élite insieme al Caffè Pasticceria Gamberini 1907 di via Ugo Bassi a Bologna e allo storico Taveggia 1909 di via Uberto Visconti di Modrone a Milano. La fase operativa della nuova gestione prenderà il via non appena saranno ultimate le formalità burocratiche previste dalla legge, indicativamente a partire dalla fine del mese di giugno.

L’amministratore delegato di FaroAlto, Andrea Ristori, ha spiegato che la gestione di queste nuove attività si inserisce perfettamente nella visione di sviluppo del gruppo. Si tratta di insegne storiche coerenti con l'identità aziendale, posizionate in aree cittadine di altissimo pregio e disposte lungo una direttrice geografica ed economica strategica che collega Milano, Bologna, Firenze e Siena. Questa linea è considerata particolarmente interessante sia in termini logistici, sia per la presenza del laboratorio di Castel Maggiore, una struttura dotata di tecnologie di alto livello e specializzata nel segmento dei grandi lievitati. Secondo i vertici societari, l'integrazione di queste attività permetterà a FaroAlto di completare l'offerta di vendita al dettaglio e di rafforzare la propria piattaforma industriale, considerando il commercio al dettaglio come il canale naturale e propedeutico per valorizzare la produzione manifatturiera interamente Made in Italy.

Un colosso del gusto radicato nel territorio

Con questo nuovo investimento, il gruppo toscano arricchisce ulteriormente un portafoglio di marchi già straordinariamente prestigioso, consolidando la propria leadership a Firenze, dove controlla già due pilastri assoluti della tradizione cittadina come Scudieri in piazza Duomo e il caffè letterario Giubbe Rosse in piazza della Repubblica. La galassia di FaroAlto comprende inoltre il caffè storico Conca d'Oro a Siena, il Bellini a Palermo, le pizzerie Bigè a Siena e Milano, cinque store monomarca del cioccolato La Molina attivi in Medio Oriente, lo stabilimento di Monteriggioni specializzato in dolci freschi e l'impianto di Quarrata, nella vicina provincia di Pistoia, dedicato proprio alla produzione di cioccolato fine.

L'acquisizione della linea Gamberini-Taveggia proietta l'azienda verso una dimensione industriale sempre più rilevante a livello nazionale ed internazionale. Grazie a questa operazione, infatti, il gruppo FaroAlto arriva a contare complessivamente un organico di circa 350 dipendenti e un volume d'affari che supera i 30 milioni di euro di fatturato, confermando la Toscana come uno dei motori principali nell'alta pasticceria e nella gestione dei locali simbolo della cultura italiana.

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