Proseguono i lavori di riqualificazione fino a fine anno. Marciapiedi più ampi e nuova carreggiata per resistere al passaggio dei bus, tra nostalgia e pragmatismo

Via Panzani si prepara a dire addio agli ultimi tratti di sanpietrini ancora presenti lungo la carreggiata. I lavori di riqualificazione, avviati a marzo e destinati a concludersi entro la fine dell'anno, stanno trasformando uno degli assi principali del centro storico fiorentino. Un intervento che non manca di suscitare nostalgia tra chi avrebbe preferito conservare il vecchio selciato, già però compromesso negli anni da rappezzi in asfalto, lingue di bitume e blocchi sconnessi. Il cantiere ha comportato il restringimento della strada a una sola corsia, con il traffico deviato verso piazza Duomo attraverso via del Melarancio, via del Giglio e via de' Conti.

L'obiettivo del Comune è completare la riqualificazione dell'asse che collega il Duomo a piazza dell'Unità, dopo gli interventi già realizzati in via Cerretani. Tra le novità previste figurano l'allargamento e il rifacimento dei marciapiedi in pietra arenaria, pensati per migliorare la percorribilità pedonale in una delle aree più frequentate della città. Per la carreggiata, invece, Palazzo Vecchio ha confermato la scelta dell'asfalto architettonico, un conglomerato bituminoso pigmentato nelle tonalità del grigio, ritenuto più adatto a sopportare il continuo passaggio dei mezzi del trasporto pubblico.

Una decisione che divide, ma che secondo gli esperti va letta in chiave di equilibrio tra tutela e funzionalità. «In questi casi non esiste una scelta giusta, ma una scelta equilibrata – osserva Emanuela Ferretti, professoressa di Storia dell'architettura all'Università di Firenze –. I selciati del centro hanno età e valore differenti: ci sono lastricati in pietraforte del Settecento e sanpietrini posati tra Ottocento e Novecento. L'Ufficio Unesco avrà sicuramente effettuato le dovute valutazioni». Nel tratto iniziale della strada, tra via Cerretani e via del Giglio, l'asfalto architettonico è già stato posato, mentre i lavori proseguono tra via del Giglio e piazza dell'Unità. Il progetto comprende anche interventi tecnologici affidati a Firenze Smart, come la predisposizione della fibra ottica interrata e l'installazione di nuovi impianti semaforici. L'investimento complessivo ammonta a circa 770 mila euro. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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