Paratici lavora su più fronti per ridisegnare la rosa viola: Koleosho e Joao Mario tra gli obiettivi, Gudmundsson verso l'addio. Diversi club stranieri seguono gli esuberi

Sponsor

La Fiorentina si prepara a vivere un'estate intensa sul mercato. Il nuovo corso tecnico affidato a Fabio Grosso e la gestione sportiva di Fabio Paratici impongono una profonda revisione della rosa, sia in entrata sia in uscita. L'obiettivo è costruire una squadra più funzionale alle idee dell'allenatore, senza perdere di vista la sostenibilità economica e i parametri fissati dalla proprietà.

Uno dei reparti che richiede gli interventi più urgenti è quello degli esterni offensivi. Al momento la rosa viola presenta poche soluzioni realmente adatte al 4-3-3 che Grosso intende adottare, motivo per cui la dirigenza sta scandagliando il mercato alla ricerca di profili giovani, dinamici e possibilmente valorizzabili nel tempo.

Tra i nomi che stanno guadagnando terreno c'è quello di Luca Koleosho. L'esterno offensivo classe 2004 rappresenta un identikit quasi perfetto per il progetto viola: giovane, italiano e con margini di crescita ancora molto ampi. Dopo le recenti apparizioni con la Nazionale maggiore, il suo profilo ha attirato ulteriormente l'attenzione degli osservatori. La Fiorentina segue il giocatore da tempo e considera interessante anche la possibile valutazione economica, che potrebbe rimanere sotto la soglia dei dieci milioni di euro. Una cifra considerata accessibile per un talento che ha già accumulato esperienza internazionale e che potrebbe trovare in Serie A il contesto ideale per il definitivo salto di qualità.

Restano monitorate anche altre opzioni per le corsie offensive. Tra queste figurano Cristian Volpato e Armand Laurienté, due giocatori con caratteristiche differenti ma entrambi apprezzati per la loro capacità di creare superiorità numerica. La situazione economica, tuttavia, impone prudenza. In particolare Volpato potrebbe vedere aumentare sensibilmente il proprio valore di mercato nelle prossime settimane, circostanza che induce la Fiorentina a valutare attentamente tempi e modalità di un eventuale affondo.

Parallelamente il club viola si sta muovendo anche per cautelarsi in vista di possibili partenze. La posizione di Dodo continua a essere oggetto di attenzione e, qualora il brasiliano dovesse lasciare Firenze, uno dei candidati più accreditati per raccoglierne l'eredità sarebbe Joao Mario. I contatti tra la dirigenza viola e l'entourage del calciatore sono consolidati e questo potrebbe facilitare l'eventuale trattativa. Gli stessi intermediari curano anche gli interessi di Caleb Okoli, difensore centrale che rientra tra i profili valutati per rinforzare il reparto arretrato.

Sul fronte delle uscite, invece, il nome destinato a monopolizzare le prossime settimane sembra essere quello di Albert Gudmundsson. L'attaccante islandese non è riuscito a ripetere a Firenze i livelli mostrati ai tempi del Genoa. Tra problemi fisici e una stagione complicata per tutta la squadra, il rendimento non ha soddisfatto pienamente le aspettative. Nel sistema di gioco di Grosso, inoltre, il suo inserimento appare complesso. Per questo motivo club e giocatore sembrano orientati verso una separazione.

La Fiorentina non ha però intenzione di svendere uno dei suoi investimenti più importanti. La valutazione resta significativa e la società è disposta ad ascoltare offerte adeguate, privilegiando eventualmente formule che prevedano un obbligo di riscatto. L'interesse maggiore sembra arrivare dall'estero, in particolare dall'Inghilterra, mercato che potrebbe offrire le opportunità più concrete sia dal punto di vista economico sia da quello tecnico.

Non meno importante sarà il lavoro sulle cosiddette operazioni in uscita secondarie. Diversi giocatori reduci da prestiti o da stagioni poco convincenti potrebbero infatti lasciare definitivamente il Viola Park. Richardson è tornato nel mirino del Nizza, che già in passato aveva manifestato interesse nei suoi confronti. Moreno, reduce da una stagione positiva in Spagna, piace invece allo Strasburgo e potrebbe proseguire la propria carriera all'estero. Anche Fabbian ha attirato attenzioni dalla Bundesliga, con il Friburgo che avrebbe già avviato i primi contatti esplorativi.

La sensazione è che il mercato viola sia soltanto all'inizio. Prima ancora dei grandi colpi, la Fiorentina dovrà definire numerosi movimenti in uscita per alleggerire la rosa e liberare risorse economiche. Solo allora Paratici potrà accelerare sulle priorità individuate insieme a Grosso. Le prossime settimane saranno quindi decisive per comprendere il volto della Fiorentina che affronterà la stagione 2026-27, con l'obiettivo di tornare protagonista sia in Italia sia in Europa.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies