I cantieri della tramvia verso Bagno a Ripoli continuano a pesare sulle attività economiche di Gavinana. La recente chiusura di via Poggio Bracciolini, necessaria per completare i sottoservizi, ha ulteriormente complicato la viabilità e aggravato le difficoltà di negozi, bar e servizi della zona, già alle prese con un forte calo della clientela e degli incassi.
A raccontare il momento delicato sono gli stessi commercianti. Gabriele Danzi, della tabaccheria Bacco Tabacco, parla di perdite ormai superiori al 30% e di ristoratori passati da quindici tavoli pieni a soli quattro. Anche Cinzia Lanini, titolare del Caffè Giglio Rosso, denuncia una riduzione degli introiti di circa il 30% e chiede aiuti concreti tra ristori, mutui agevolati e maggiore attenzione ai costi fissi. Il distributore di carburante di viale Giannotti registra invece un calo del 35% nelle vendite di benzina, con molti clienti convinti erroneamente che la zona non sia raggiungibile.
Sul fronte politico interviene Fratelli d'Italia, che ha presentato due mozioni in Regione e in Comune. Le proposte prevedono un fondo da un milione di euro per contributi a fondo perduto fino a 2.500 euro per le attività colpite, un ulteriore milione come garanzia per finanziamenti agevolati tramite Fidi Toscana e l'esenzione automatica della Tari fino al 100%. L'obiettivo è sostenere le imprese danneggiate dai cantieri e scongiurare nuove chiusure in uno dei quartieri più colpiti dai lavori della tramvia. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














