Sarà potenziato il piano di controllo sui due monumenti medievali lungo il tracciato della linea 3.2.1. Intanto cambia ancora la viabilità in zona Gavinana

Porta alla Croce e la Torre della Zecca, due preziose testimonianze della Firenze duecentesca, saranno costantemente monitorate in vista del passaggio dei tram della futura linea 3.2.1 piazza della Libertà-Bagno a Ripoli. Palazzo Vecchio ha infatti approvato una variante al piano di monitoraggio richiesto dal Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio, con l'obiettivo di controllare gli effetti delle vibrazioni generate dai convogli Hitachi lungo il nuovo tracciato.

Per lo studio degli eventuali effetti collaterali sono stati stanziati 130mila euro. I sensori installati consentiranno una misurazione continua e ad alta frequenza delle sollecitazioni subite dai monumenti, registrando velocità e accelerazione delle vibrazioni provocate dal passaggio dei mezzi. Nel caso della Torre della Zecca, il sistema di monitoraggio sarà collocato all'ultimo livello dell'edificio, nel punto individuato come quello di maggiore amplificazione delle vibrazioni. Per Porta alla Croce, invece, la strumentazione sarà installata all'ultimo piano interno, sotto la copertura lignea. In entrambi i casi è stata garantita la "minima invasività e rimovibilità" degli interventi.

Il Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio ha inoltre chiesto di rafforzare il sistema dei prismi ottici, prevedendone due per ciascuna facciata dei monumenti, per un totale di sedici prismi per edificio. La strumentazione dovrà essere installata utilizzando le stilature dei giunti ed evitando di perforare la pietra, così da non compromettere il paramento murario storico.

Nel frattempo proseguono anche i cantieri della tramvia. Da venerdì è entrata in vigore la nuova organizzazione della viabilità legata alla chiusura di via Poggio Bracciolini, necessaria per completare i lavori sui sottoservizi, tra rete del gas e acquedotto. L'intervento proseguirà fino alla metà di luglio. Restano quindi i divieti di transito in piazza Ravenna, nella corsia da lungarno Ferrucci verso via Poggio Bracciolini, e lungo la stessa via fino a piazza Gavinana.

Per raggiungere piazza Gavinana da lungarno Ferrucci è previsto il percorso alternativo attraverso via di Rusciano e via Coluccio Salutati. In alternativa, gli automobilisti possono utilizzare il nuovo ponte Nencioni lungo l'itinerario lungarno Aldo Moro, piazza Gualfredotto, via Datini, via d'Antiochia, largo Guido Novello e viale Europa. Lo scrive la Nazione. 

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