Il direttore del Lamma Bernardo Gozzini: «L'estate cambia passo. Possibili picchi fino a 38 gradi, ma le risorse idriche non preoccupano»

Archiviato il clima mite che ha caratterizzato i primi giorni di giugno, l'estate è pronta a mostrare il suo volto più rovente. A partire dalla seconda metà della settimana, infatti, Firenze dovrà fare i conti con una nuova e intensa ondata di caldo favorita dall'espansione di un robusto anticiclone subtropicale. A tracciare il quadro è Bernardo Gozzini, direttore del Lamma, il Laboratorio di meteorologia della Regione Toscana.

«Diciamo che la pacchia finirà a breve», spiega Gozzini. «Fino a mercoledì le temperature massime a Firenze resteranno intorno ai 30-31 gradi, forse domani ci fermeremo anche a 29. Ma tutti i modelli ci indicano che da giovedì arriverà un robusto anticiclone subtropicale che ci accompagnerà fino al weekend e probabilmente anche all'inizio della prossima settimana». Le temperature saliranno progressivamente fino a raggiungere i 35-36 gradi, «almeno sei o sette gradi sopra la media del periodo». E non è escluso che possano toccare valori ancora più elevati: «Molto dipenderà dalla cosiddetta compressione. Se l'aria resta ferma e stabile, il suolo si surriscalda più facilmente arrivando anche ai 38 gradi».

Ad accompagnare il caldo ci saranno anche le cosiddette notti tropicali. «Da giovedì non si scenderà mai sotto i 20 gradi», sottolinea il direttore del Lamma. Le piogge abbondanti delle scorse settimane potrebbero però offrire un piccolo aiuto. «È vero che ha piovuto molto, ma tra l'inizio di maggio e la fine del mese scorso abbiamo già avuto una prima ondata di calore, quindi non possiamo parlare di terreni saturi. Tuttavia un terreno ancora un po' umido può favorire la formazione di temporali estivi che, almeno per qualche ora, riescono a rinfrescare l'aria».

Nonostante l'arrivo del grande caldo, non destano invece preoccupazione le riserve idriche. «Siamo messi ottimamente con le risorse d'acqua e la città è in grado di fronteggiare tranquillamente anche un lungo periodo senza piogge», rassicura Gozzini. Quanto al resto della stagione, la previsione è chiara: «Che estate sarà? Calda, subito da luglio». Una risposta che lascia pochi dubbi su ciò che attende i fiorentini nelle prossime settimane. Lo scrive la Nazione. 

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