Via Pacinotti si trasforma in un laboratorio urbano a cielo aperto. Nell'ambito della sperimentazione legata ai lavori per la sostituzione dell'impalcato del Ponte al Pino, Palazzo Vecchio ha realizzato due nuove aree pedonali arricchite da vernici colorate, arredi urbani leggeri e piante. La chiusura del ponte fino alla fine dell'estate ha infatti ridisegnato la viabilità della zona e, nonostante le preoccupazioni espresse dai commercianti, molti residenti sembrano apprezzare il traffico ridotto e gli spazi restituiti ai pedoni.
A dividere l'opinione pubblica sono soprattutto le tonalità vivaci utilizzate per colorare le nuove aree. Se da una parte l'intervento viene visto come un modo per rendere più accogliente la strada, dall'altra non mancano le critiche di chi considera eccessivi quei colori nel contesto di Campo di Marte. Intanto prosegue la sperimentazione della quasi totale pedonalizzazione della via: autobus e mezzi pubblici transitano lungo una corsia centrale unica, delimitata da new jersey e fioriere, secondo un progetto che recepisce anche le proposte avanzate dal Centro commerciale naturale Pacinotti guidato da Francesca Conti Turchi.
Sul fronte della mobilità cittadina, oggi prendono il via anche i lavori in via Mazzetta per l'abbattimento delle barriere architettoniche in corrispondenza della fermata del trasporto pubblico. Fino al 10 luglio, nei soli giorni feriali e nella fascia oraria 8.30-17.30, sarà chiuso il tratto tra Borgo Tegolaio e piazza San Felice. In settimana si concluderanno inoltre le asfaltature notturne nell'area di piazza Pier Vettori: fino a giovedì 18 giugno i lavori interesseranno viale Raffaello Sanzio, con divieti di sosta e transito dalle 21 alle 6 e percorsi alternativi predisposti per limitare i disagi alla circolazione. Lo scrive la Nazione.
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