Presentato in Consiglio regionale il libro dedicato all’associazione nata nel 1946 in piazza Tasso. Il 15 agosto si correrà la 79ª edizione della storica classica per Elite e Under 23

Al Media Center David Sassoli di Palazzo del Pegaso è stato presentato il libro "Un'Aurora lunga 80 anni", volume che ripercorre la storia dell'Associazione Sportiva Aurora, fondata nel 1946 nel cuore dell'Oltrarno e protagonista di una delle pagine più prestigiose del ciclismo toscano. Un appuntamento che anticipa la 79ª edizione della Firenze-Viareggio, storica corsa riservata alle categorie Elite e Under 23, in programma sabato 15 agosto 2026.

L'edizione di quest'anno assume un significato particolare perché coincide con gli ottant'anni di attività dell'Aurora, realtà nata in piazza Tasso nel difficile dopoguerra e diventata nel tempo un punto di riferimento per lo sport cittadino. Proprio nel 1946 prese forma l'idea di organizzare una gara ciclistica capace di unire Firenze alla Versilia, trasformandosi negli anni in un appuntamento irrinunciabile del calendario nazionale.

Alla conferenza stampa sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, l'assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini, il presidente dell'As Aurora Massimo Sandrelli, Eva Nuti in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati, sponsor dell'evento, oltre a Stefano Curradi, presidente dei Motociclisti Pistoiesi, Annalisa Ristori, vicepresidente dell'Aurora, Luca Menichetti e Mario Mecacci per la Federciclismo, il direttore di corsa Francesco Zingoni e Luca Giannelli, autore del volume celebrativo.

«Un traguardo importante per questa associazione che festeggia gli ottant'anni di vita – ha dichiarato Stefania Saccardi – che Renzo Ristori fondò in Oltrarno e che ha segnato un pezzo importante della storia sportiva di Firenze. Una corsa molto bella che unisce due territori, come Firenze e Viareggio. Una corsa che ha visto molti ciclisti giovani affermarsi poi a livello nazionale. È bello oggi ricordare la storia di questa associazione che rappresenta una delle pagine più gloriose dello sport toscano».

Sulla stessa linea il presidente dell'Aurora, Massimo Sandrelli: «Una società che compie 80 anni fa ormai parte della storia dello sport. Sono stati anni di entusiasmo, passione e grande cuore e la Firenze-Viareggio è diventata più che una semplice competizione, un'occasione per celebrare la festa del ciclismo. Il fatto che il numero dei partecipanti non abbia mai conosciuto crisi attesta la bontà di questa tradizione. L'Aurora e i suoi dirigenti rinnovano il loro impegno perché il futuro possa essere degno di un passato tanto glorioso».

Per Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze, «la Firenze-Viareggio è una delle manifestazioni che meglio rappresentano la cultura sportiva della nostra città. Una corsa che continua a rinnovarsi mantenendo intatto il suo valore e offrendo ai giovani ciclisti un'importante occasione di crescita sportiva e personale». L'assessora ha inoltre sottolineato il ruolo sociale delle società sportive di base, definendole «luoghi in cui si cresce, si condividono valori e si costruiscono relazioni».

La corsa del 15 agosto si svilupperà lungo i tradizionali 180 chilometri che separano Firenze da Viareggio, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca. Un tracciato selettivo e suggestivo, capace di coniugare fascino paesaggistico e valore tecnico, che negli anni ha lanciato numerosi talenti del ciclismo italiano.

Il centenario del Corpo Vigili Giurati e l'ottantesimo anniversario dell'Aurora si incontrano così in un'unica celebrazione. «Sostenere questa corsa significa celebrare non solo lo sport – ha spiegato Eva Nuti – ma anche valori come perseveranza, rispetto e voglia di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici».

Particolarmente toccante il ricordo affidato ad Annalisa Ristori: «Felice e orgogliosa di celebrare questo compleanno speciale dell'Aurora di piazza Tasso, fondata da mio padre e altri soci nel 1946. Ringrazio i soci storici e quelli più giovani per aver scritto insieme a Luca Giannelli un libro che ripercorre le tappe principali della nostra storia. L'Aurora è nata insieme alla Repubblica italiana e, nel nostro piccolo, continuiamo a promuoverne i valori offrendo ai giovani pari opportunità di crescita e mantenendo vivo uno spazio di socialità e aggregazione nel rione dell'Oltrarno».

Ottant'anni dopo quella prima intuizione nata tra le strade di San Frediano, l'Aurora continua così a guardare al futuro senza dimenticare le proprie origini: una storia fatta di volontariato, passione e senso di comunità, che ogni Ferragosto torna a pedalare sulle strade della Toscana.

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