A margine del lancio di Arcobaleno d'estate, l'assessore regionale fotografa i flussi per i mesi caldi: "I rincari favoriscono i viaggiatori europei e italiani. Obiettivo valorizzare l'entroterra".

L'avvio dei mesi caldi consolida la centralità della Toscana all'interno del mercato turistico internazionale, evidenziando una tendenza che va ben oltre i confini della sola stagione estiva. Intervenendo a Firenze a margine della presentazione del ricco cartellone di eventi dell'Arcobaleno d'estate, l'assessore regionale al turismo Leonardo Marras ha tracciato un bilancio estremamente positivo sullo stato di salute del comparto. I dati analizzati dagli uffici regionali certificano come la Toscana stia espandendo la propria forza attrattiva in maniera uniforme durante tutto l'anno, registrando una destagionalizzazione dei flussi sempre più marcata e una spiccata capacità di intercettare l'interesse dei viaggiatori provenienti da oltreconfine.

Lo scenario economico globale e il generale incremento dei costi di viaggio stanno determinando una parziale ricomposizione geografica della domanda turistica per l'estate in corso. Secondo l'analisi dell'assessore Marras, se da un lato si prefigura una leggera flessione degli arrivi dal Nord America a causa del peso dei trasporti intercontinentali, dall'altro si registra un ritorno massiccio e particolarmente interessante dei turisti europei. In questo contesto, un ruolo assolutamente strategico e di primissimo piano sarà giocato dal turismo di prossimità, rappresentato dai visitatori italiani. Manifestazioni diffuse come l'Arcobaleno d'estate nascono proprio con il preciso intento di accogliere e dare il benvenuto a questa platea di connazionali, stimolandoli a scoprire e frequentare aree meno note ma altrettanto affascinanti della nostra regione.

L'evoluzione storica della rassegna estiva toscana rispecchia fedelmente il cambiamento strutturale delle abitudini dei viaggiatori contemporanei. L'esponente della giunta regionale ha ricordato come, fino a qualche anno fa, l'Arcobaleno d'estate fosse un'iniziativa concepita quasi esclusivamente per inaugurare la stagione balneare lungo la costa e gli stabilimenti marittimi. Oggi, al contrario, l'interesse dei visitatori si rivolge con grande intensità verso tutte le destinazioni dell'entroterra, incluse le città collinari e i borghi storici meno battuti dalle grandi masse. Non è affatto una scelta casuale, ha concluso Marras, che uno degli eventi di punta della manifestazione si svolga quest'anno nel comune di Minucciano, un'area montana e interna della Garfagnana che incarna alla perfezione il modello di Toscana diffusa su cui le istituzioni stanno investendo con forza.

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