La presentazione durante un convegno del Corecom in Consiglio regionale

L'impatto delle piattaforme digitali e dei sistemi di intelligenza artificiale sui diritti fondamentali, con particolare attenzione alla libertà d'informazione, ai processi democratici e alla partecipazione politica sono i temi al centro del rapporto di ricerca 'Democrazia e intelligenza artificiale fra dimensione globale e livello regionale' commissionato dal Corecom della Toscana alla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa e presentato oggi nella sede del Consiglio regionale.
    
In particolare la ricerca ricostruisce il quadro delle principali regole europee in materia ed evidenzia alcuni problemi del mondo digitale di oggi: uso dei dati personali per orientare contenuti e messaggi politici, scarsa trasparenza degli algoritmi, concentrazione del potere nelle mani di pochi grandi soggetti e diffusione della disinformazione.

    
"Le potenzialità dell'intelligenza artificiale sono enormi e possono contribuire a migliorare servizi pubblici, processi decisionali e opportunità di accesso alla conoscenza - afferma il presidente del Corecom Marco Meacci -. Ma, proprio per questo, è necessario interrogarsi sulle regole, sulle responsabilità e sulle garanzie che devono accompagnarne lo sviluppo. È una sfida culturale, giuridica e democratica".

     
A illustrare il lavoro i due autori, Mario Iannella e Giacomo Delledonne. "Il report - afferma Iannella - intende sottolineare come i processi in atto abbiano cambiato la produzione dell'informazione, le modalità di partecipazione politica e la formazione dell'opinione pubblica. Ne deriva dunque l'esigenza di ripensare le categorie giuridiche e di applicare i principi costituzionali anche allo spazio digitale, garantendo equo accesso ai dati, trasparenza, controllo umano e tutela dei diritti fondamentali".

Delledonne ricorda che "lo stato di salute della libertà d'informazione è inevitabilmente condizionato dall'ascesa delle piattaforme digitali", tuttavia "il livello regionale si caratterizza per la presenza di alcuni spunti interessanti, come dimostra anche la proposta di legge regionale sull'uso dell'intelligenza artificiale attualmente in discussione in Consiglio regionale".
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