In corso le verifiche di massima sicurezza per la futura tramvia verso Bagno a Ripoli. L’esito influenzerà tempi e modalità dei lavori sulla linea 3.2.1

roseguono a ritmo serrato le verifiche strutturali sul Ponte da Verrazzano, un passaggio fondamentale per la realizzazione della linea tramviaria 3.2.1 che collegherà Firenze a Bagno a Ripoli. Nonostante le alte temperature di questi giorni, una squadra composta da tecnici, ingegneri e operai specializzati è impegnata nelle attività di monitoraggio dell’infrastruttura. Il responso definitivo è atteso entro la fine di giugno e sarà determinante per capire se il ponte potrà sostenere il passaggio della tramvia senza ulteriori interventi significativi.

Palazzo Vecchio ha confermato che è in corso una verifica di livello 4 (Val4), il massimo grado di controllo previsto dalle linee guida nazionali per la sicurezza delle infrastrutture. L’indagine dovrà stabilire la capacità del ponte di sopportare i carichi aggiuntivi legati all’esercizio della tramvia e individuare eventuali opere di consolidamento necessarie. Nel frattempo, l’apertura del vicino Ponte Nencioni ha consentito una migliore gestione del traffico e offre maggiori margini operativi per eventuali futuri cantieri.

L’esito delle verifiche avrà ripercussioni dirette sul cronoprogramma dell’opera. Se non emergeranno criticità ulteriori rispetto a quelle già considerate nel progetto definitivo, il Comune potrà procedere con il calendario accelerato dei lavori, che prevede interventi sul ponte per 152 giorni e una conclusione fissata al 30 ottobre 2026. In caso contrario, potrebbero rendersi necessari adeguamenti e modifiche ai tempi previsti.

Le verifiche comprendono carotaggi sul calcestruzzo, prove sui materiali strutturali, controlli sul degrado delle opere, rilievi geometrici e monitoraggi dinamici per valutare il comportamento del ponte sotto carico. Tutte le analisi sono state affidate dal Comune a un soggetto indipendente, l’ingegner Salvatore Giacomo Morano, scelto per garantire imparzialità e rigore tecnico. Entro poche settimane arriverà quindi un verdetto atteso non solo per il futuro del Ponte da Verrazzano, ma anche per quello dell’intera rete tramviaria fiorentina verso il quadrante sud-est della città. Lo scrive la Nazione. 

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