Caldo record a Firenze, scattano le misure per proteggere i lavoratori
Sabato da bollino rosso con temperature percepite fino a 38 gradi. Aziende e servizi pubblici riorganizzano i turni, mentre resta in vigore l’ordinanza regionale contro il rischio da stress termico
19Giu202605:15
L’ondata di caldo che sta investendo Firenze è destinata a intensificarsi nel fine settimana. Secondo le previsioni, oggi la temperatura percepita raggiungerà i 37 gradi, mentre domani il termometro potrebbe toccare i 38 gradi, facendo scattare il bollino rosso del Ministero della Salute. Anche domenica il caldo non concederà tregua, con valori compresi tra 36 e 37 gradi in pianura. Una situazione che accende l’attenzione soprattutto sulle condizioni di chi lavora all’aperto.
Per fronteggiare l’emergenza, resta in vigore fino al 31 agosto l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che vieta, nei giorni a maggior rischio, le attività lavorative con esposizione prolungata al sole tra le 12.30 e le 16 nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nelle cave. L’obiettivo è ridurre il rischio di stress da calore e tutelare la salute dei lavoratori nei momenti più critici della giornata.
Diverse aziende hanno già adottato misure organizzative specifiche. Plures Alia, in accordo con le organizzazioni sindacali, ha spostato nelle ore serali il servizio di raccolta porta a porta previsto nel pomeriggio, mentre le attività di spazzamento manuale saranno concentrate nelle fasce meno esposte alle alte temperature. «Le temperature elevate rappresentano ormai una condizione con cui dobbiamo confrontarci – spiega Alessio Arrighi, direttore produzione servizi dell’azienda – e per questo abbiamo scelto di intervenire sull’organizzazione del lavoro».
Anche Publiacqua ha rafforzato le misure di prevenzione distribuendo ai dipendenti esposti al sole un apposito “Kit calore”, composto da crema solare, cappellino, integratori salini, spray antinsetto e materiale informativo. Inoltre, è stato attivato un portale interno dedicato alla prevenzione delle patologie legate alle alte temperature e ogni lavoratore è stato dotato di una borraccia termica. Enel, invece, punta sulla flessibilità degli orari per evitare le fasce più calde della giornata.
Sul tema interviene anche la Cgil Firenze. «È fondamentale il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – sottolinea Laura Scalia, responsabile sicurezza della Camera del Lavoro – ma occorre anche evitare che le ondate di calore si traducano in una perdita di reddito per i lavoratori più fragili, come i rider. Servono strumenti di sostegno adeguati per affrontare una situazione che rischia di diventare sempre più frequente».
Con l’estate appena iniziata e temperature già vicine ai 40 gradi percepiti, Firenze si prepara così ad affrontare uno dei primi veri banchi di prova della stagione, tra emergenza climatica, tutela della salute e necessità di garantire la continuità dei servizi essenziali. Lo scrive la Nazione.
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