Crescono le proteste a Colonnata, nel comune di Sesto Fiorentino, per i contenitori della raccolta porta a porta che restano esposti sui marciapiedi per molte ore prima di essere svuotati. Sui social sono apparse numerose fotografie che mostrano lunghe file di bidoncini e sacchi dei rifiuti lasciati lungo le strade, una situazione che con le alte temperature degli ultimi giorni ha provocato lamentele per i cattivi odori e per la presenza di roditori.
Alcuni residenti segnalano casi in cui contenitori dell’indifferenziato, dell’organico e sacchi del multimateriale sono rimasti esposti contemporaneamente, facendo ipotizzare mancati ritiri per più giorni consecutivi. Le immagini condivise online hanno alimentato il malcontento, soprattutto nelle zone residenziali interessate dal servizio porta a porta.
A rispondere alle critiche è stata Alia Plures, che collega il fenomeno all’attivazione del “Protocollo caldo”, in vigore dal 15 giugno al 30 agosto. La misura prevede la riprogrammazione di alcune attività di raccolta nelle ore serali e notturne per tutelare la salute degli operatori durante le fasce più calde della giornata. Per questo motivo i contenitori possono rimanere esposti più a lungo rispetto al normale, pur mantenendo invariati gli orari di conferimento per i cittadini.
L’azienda invita quindi i residenti a ritirare i contenitori anche nella mattinata successiva al passaggio dei mezzi. Secondo i dati forniti da Alia, la situazione nel territorio sestese sarebbe comunque sotto controllo: negli ultimi sette giorni sono state registrate 91 segnalazioni, pari a circa 18 ogni 10mila abitanti, un valore inferiore alla media aziendale. Resta però il disagio percepito da molti residenti, che chiedono una gestione più efficace del servizio durante i mesi estivi. Lo scrive la Nazione.
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