I numeri raccolti nei primi cinque mesi del 2026 confermano le criticità legate al rispetto delle regole nel centro storico di Firenze. Tra gennaio e inizio giugno sono stati registrati 35.114 accessi non autorizzati nella Ztl, pari a circa 220 ingressi abusivi al giorno. Un fenomeno che continua ad alimentare le proteste dei residenti dell’area Unesco, da tempo alle prese con traffico, soste irregolari e violazioni delle norme di accesso.
Anche il fronte della sosta abusiva resta particolarmente problematico. Nello stesso periodo la Polizia Municipale ha elevato 5.569 contravvenzioni all’interno della Ztl, circa 37 al giorno. A queste si aggiungono 753 sanzioni legate alle operazioni di carico e scarico merci, spesso effettuate oltre gli orari consentiti o in spazi non autorizzati. Le segnalazioni dei residenti riguardano soprattutto auto in divieto di sosta, veicoli sui marciapiedi e occupazioni improprie delle aree pedonali.
Per affrontare la situazione, la sindaca Sara Funaro ha annunciato nuove misure: revisione degli ingressi acquistabili per la Ztl, tracciamento delle strisce gialle riservate ai residenti, introduzione di un sistema di controllo dedicato alla sosta nell’area Unesco, incremento dei carri attrezzi e accelerazione sull’installazione delle telecamere in uscita dalle porte telematiche. Secondo Palazzo Vecchio, circa l’80% delle infrazioni riguarda cittadini stranieri o non residenti. Dati che confermano come la gestione della mobilità nel centro storico resti una delle principali sfide per la città. Lo scrive la Nazione.
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