L'allerta sale al massimo livello

Il capoluogo toscano entra nella fase più acuta dell'ondata di calore che sta investendo l'intera penisola. Il Ministero della Salute ha confermato per Firenze il bollino rosso, il livello 3 di massima allerta, per le giornate di oggi, domani e mercoledì 24 giugno, inserendo la città tra i centri urbani più colpiti dall'emergenza climatica di questa settimana.

Il quadro meteo-climatico evidenzia temperature massime reali stabilmente sopra i 36 gradi, ma il vero pericolo è rappresentato dal forte disagio bioclimatico. L'alto tasso di umidità farà percepire ai cittadini fino a 38 gradi nelle ore pomeridiane, una condizione che estende il rischio sanitario a tutta la popolazione e non più soltanto alle fasce tradizionalmente considerate fragili, come anziani e neonati.

La morsa dell'afa ha già spinto le autorità locali a monitorare costantemente i quartieri cittadini e ad attivare i protocolli di sicurezza. L'impatto del caldo si fa sentire anche sulla gestione del turismo e dei beni culturali. Per motivi di sicurezza e per l'impossibilità di garantire una ventilazione adeguata, sono state disposte chiusure pomeridiane preventive per alcuni dei luoghi più esposti del patrimonio museale cittadino, tra cui la Torre di Arnolfo a Palazzo Vecchio.

La Protezione Civile e il Comune raccomandano la massima prudenza, invitando la cittadinanza a evitare l'esposizione al sole e le attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata, mantenendo un costante apporto di liquidi per prevenire i colpi di calore.

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