Tra insigniti anche poliziotto Balasso, Michele Ciliberto, Luca Bindi e cardinale Simoni

Giuseppe Balasso, Michele Ciliberto, Luca Bindi, Ferruccio Ferragamo, l’associazione “La stanza accanto”, il gruppo Menarini e Bianca Bianchi, alla memoria, riceveranno i Fiorini d’oro 2026. La cerimonia si terrà il 24 giugno nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, in occasione delle celebrazioni per San Giovanni, patrono di Firenze.

Come spiegato dal Comune, non sarà presente in città nella giornata del 24 giugno il cardinale Ernest Simoni, albanese perseguitato durante la dittatura di Enver Hoxha, che riceverà il riconoscimento in un momento successivo.

Tra i premiati Giuseppe Balasso, il poliziotto che intervenne fin dai primi momenti in via dei Georgofili nella notte dell’attentato mafioso del 1993. Michele Ciliberto sarà premiato per il suo impegno come presidente dell’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento, mentre il professor Luca Bindi riceverà il Fiorino per il contributo scientifico internazionale legato alla scoperta dei “quasicristalli” in natura.

Riconoscimento anche a Ferruccio Ferragamo, per il suo ruolo nel mondo della moda e il suo impegno come presidente di Polimoda, e all’associazione “La stanza accanto”, nata nel 2009 e composta da genitori che hanno affrontato la perdita di un figlio.

Il gruppo Menarini riceverà il Fiorino d’oro per i 140 anni di storia dell’azienda farmaceutica italiana con sede a Firenze. A ritirare il premio saranno Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Consiglio di amministrazione.

Il riconoscimento alla memoria andrà infine a Bianca Bianchi, una delle 21 Madri Costituenti, nata a Vicchio del Mugello nel 1914 e scomparsa nel 2000. 

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