'Ora serve la bonifica totale dei territori'

"Pieno sostegno alla decisione della Regione Toscana di impugnare la sentenza del Tar sul caso Keu, che ha escluso la responsabilità del Consorzio Aquarno e del Consorzio Depuratore di Santa Croce sull'Arno (Pisa), i quali, secondo la pronuncia, non sarebbero quindi tenuti a partecipare alla bonifica dei siti contaminati". Così la federazione di Firenze di Sinistra Italiana.
    
"Rispettiamo ovviamente la pronuncia del Tar. Siamo però altrettanto consapevoli che questo sia un passaggio estremamente delicato, che rischia di lasciare senza colpevoli un disastro ambientale senza precedenti sul nostro territorio - sottolineano in una nota il segretario provinciale Jacopo Madau e il responsabile ambiente nella segreteria provinciale Marco Dicuio -. Riteniamo quindi giusta e necessaria la scelta della Regione Toscana di ricorrere. Il principio che deve guidare questa vicenda è chiaro e non negoziabile, chi inquina paga, e ogni dubbio sull'individuazione delle responsabilità deve essere approfondito fino in fondo, nel rispetto della cittadinanza".

Per Madau e Dicuio "è indispensabile avviare il prima possibile la pianificazione della bonifica completa dei territori contaminati. Non possiamo accettare che intere aree della Toscana restino per anni in una condizione di 'sicurezza provvisoria', senza un percorso certo verso il pieno ripristino ambientale e sanitario". "La vicenda Keu è una ferita aperta per il nostro territorio - concludono -. La Regione Toscana ha fatto bene a non fermarsi alla sentenza del Tar. Ora compia un passo in più: trasformare questa battaglia legale in un percorso concreto e trasparente finalizzato alla bonifica totale dei nostri territori". 
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