Il sindacato interviene dopo lo stop alla vendita dei biglietti e gli ingressi contingentati decisi per le criticità all’impianto di condizionamento della Galleria

“Occorre rimodernare ed ampliare il sistema di condizionamento all'interno delle Gallerie degli Uffizi, ma anche alla Galleria dell’Accademia, al Bargello e nelle altre sedi culturali”. È quanto afferma la Fp Cgil, intervenendo dopo i problemi registrati oggi agli Uffizi a causa del sovraccarico dell’impianto di climatizzazione, in una giornata segnata dal caldo estremo e dal codice rosso per l’emergenza caldo.

Il sindacato, con Giovanni Golino, sottolinea la necessità di gestire l’emergenza anche attraverso misure organizzative: “Dobbiamo gestire la contingenza e questo deve essere supportato da strumenti quali la contingentazione degli ingressi, perché l’eccessiva presenza dell’utenza aumenta il calore e i tassi di umidità nelle sale”.

Per la giornata odierna la direzione delle Gallerie degli Uffizi ha infatti deciso di interrompere la vendita dei biglietti e limitare gli accessi, proprio per ridurre il carico sulle sale e consentire ai tecnici di intervenire sull’impianto.

Secondo la Cgil, inoltre, è necessario che il personale accompagni i visitatori in modo equilibrato all’interno degli ambienti più frequentati, distribuendo gli afflussi nelle diverse aree del museo.

“Queste misure organizzative – spiega il sindacato – le chiediamo alle Gallerie degli Uffizi e a tutte le strutture della cultura fiorentina. Va comunque detto che oggi la direzione delle Gallerie, attraverso i propri dirigenti, ha fatto il possibile per ovviare a questa gravosa condizione”.

Sul tema è intervenuto anche Maurizio Magi della Filcams Cgil, che richiama l’attenzione sulla sicurezza: “Le difficoltà registrate agli Uffizi a causa del sovraccarico dell’impianto di climatizzazione richiamano ancora una volta la necessità di garantire condizioni adeguate di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e aperti al pubblico”.

“L’emergenza caldo – conclude Magi – non può più essere considerata un evento straordinario: servono investimenti, manutenzione e programmazione”.

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