Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si è tenuta oggi la solenne cerimonia di conferimento dei Fiorini d’Oro, la massima onorificenza che il Comune di Firenze assegna alle personalità che, con il loro impegno e le loro azioni, hanno dato lustro e prestigio alla città
Il commento della sindaca Funaro
«Il Fiorino d'Oro è il riconoscimento più importante della nostra città — ha sottolineato la sindaca Sara Funaro —. Quest'anno premiamo storie e percorsi molto diversi tra loro, ma accomunati da un elemento fondamentale: l'amore per la comunità e la capacità di fare la differenza»
Rivolgendosi direttamente ai premiati, la prima cittadina ha espresso la gratitudine di tutta l'amministrazione: «A tutti gli insigniti voglio dire grazie: siete motivo di orgoglio per la nostra città e rappresentate alcuni degli esempi più belli dei valori che Firenze esprime ogni giorno. Il vostro percorso è anche uno stimolo per le nuove generazioni, perché dimostra che con passione, impegno e determinazione si possono raggiungere risultati importanti e contribuire al bene della collettività»
Tutti i premiati e le motivazioni
I riconoscimenti di quest'anno hanno toccato ambiti che spaziano dall'eroismo civile alla scienza, dalla cultura all'imprenditoria, fino alla memoria storica e al sociale:
Giuseppe Balasso: Già in servizio alla Questura di Firenze, è stato premiato per il coraggio dimostrato nella drammatica notte tra il 26 e il 27 maggio 1993
. Giunto tra i primi in via dei Georgofili a bordo di una volante subito dopo l'attentato mafioso, Balasso salvò un'intera famiglia e la fidanzata di Dario Capolicchio . Firenze ha voluto ringraziare un "eroe" che, poco più che ventenne, incarnò i più alti valori di generosità e spirito di servizio .Bianca Bianchi (1914-2000) – Alla memoria: Tra le 21 Madri Costituenti della Repubblica, staffetta partigiana nella Resistenza e intellettuale di profonda cultura socialista e antifascista, ha offerto un contributo fondamentale nel rinnovamento delle leggi, della scuola e del costume del Paese
.Professor Luca Bindi: Docente di Mineralogia e Cristallografia presso l'Università di Firenze
. Scienziato appassionato, ha guidato una spedizione in Kamchatka con cui è riuscito a dimostrare, per la prima volta, l'esistenza dei quasicristalli in natura .Professor Michele Ciliberto: Presidente dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, professore emerito della Scuola Normale Superiore e socio dei Lincei, premiato per aver offerto una rilettura critica, innovativa e ampiamente documentata del periodo dell'Umanesimo e del Rinascimento
.Ferruccio Ferragamo: Riconoscimento per la visione e la passione dimostrate durante gli anni della sua presidenza alla guida di Polimoda, un lavoro che ha rafforzato in modo significativo il ruolo di Firenze quale capitale internazionale della moda
.Associazione "La stanza accanto": Nata nel 2009 sotto la guida spirituale di padre Bernardo Gianni (abate di San Miniato al Monte), l'associazione è stata definita un alto esempio di umanità per la sua capacità di dimostrare come la condivisione e l'amore possano accendere una luce di speranza anche dal dolore più profondo
.Gruppo Menarini: L'eccellenza farmaceutica fiorentina è stata premiata nella figura di Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, capaci di far crescere e innovare l'azienda mantenendo salde le radici locali
. Il premio celebra anche l'opera del padre, Alberto Sergio Aleotti, artefice della trasformazione di una piccola realtà italiana in una grande multinazionale .
Un premio speciale al cardinale Simoni
Riceverà invece il Fiorino d’Oro in un secondo momento il cardinale Ernest Simoni
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