L'ondata di caldo continua a mettere sotto pressione Firenze, ma al momento non desta preoccupazione la situazione delle riserve idriche. Grazie alle abbondanti piogge della primavera, il lago di Bilancino è al 96% della sua capacità, con oltre 66 milioni di metri cubi d'acqua immagazzinati, e continua a garantire l'approvvigionamento per la Sieve, l'Arno e gli acquedotti dell'area fiorentina, pratese e pistoiese. Il monitoraggio resta costante, anche se gli esperti sottolineano come un giugno così secco non si registrasse da tempo.
A preoccupare è soprattutto la prospettiva di un'estate lunga e particolarmente arida. I livelli dei corsi d'acqua risultano già inferiori rispetto allo scorso anno e, se la siccità dovesse proseguire, Bilancino sarà chiamato a sostenere un maggiore rilascio di acqua per garantire le necessità del territorio. Al momento non si registrano criticità, ma la situazione viene seguita con attenzione.
Il presidente di Publiacqua, Nicola Perini, invita comunque alla prudenza: il quadro attuale ricorda quello delle estati del 2017 e del 2022. Le elevate temperature, inoltre, potrebbero favorire temporali particolarmente violenti, soprattutto tra Alto Mugello e versante pratese, rendendo necessario rafforzare la prevenzione nelle aree più esposte. Le previsioni meteo, intanto, non indicano piogge significative nel breve periodo, lasciando presagire che il caldo continuerà a dominare anche nei prossimi giorni. Lo scrive la Nazione.
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