Il direttore Alessandro Mazzei esclude criticità grazie alle abbondanti piogge dei mesi scorsi, ma avverte sul boom dei consumi. Nuovi dati attesi per il 30 giugno.

Nonostante l'avvio d'estate caratterizzato da temperature elevatissime e picchi di calore intensi, la Toscana non si trova, al momento, ad affrontare un'emergenza per la scarsità d'acqua. Le risorse idriche sotterranee della regione sono infatti in ottima salute grazie alle precipitazioni registrate nei mesi scorsi.

A fare il punto sulla situazione è stato Alessandro Mazzei, direttore generale dell'Autorità Idrica Toscana, a margine del convegno "Acqua, progettare il futuro" svoltosi a Firenze. Mazzei ha spiegato che le falde acquifere risultano attualmente molto cariche, essendo state rimpinguate in modo significativo dalle piogge invernali e, in particolar modo, da quelle primaverili. Per questa ragione, ad oggi, non si evidenziano particolari criticità sul territorio regionale.

Il direttore ha tuttavia invitato alla prudenza per i mesi a venire, sottolineando che l'evoluzione della situazione dipenderà strettamente dall'andamento meteo della stagione e dal livello dei consumi idrici della popolazione, che tendono a impennarsi proprio in concomitanza con le ondate di grande caldo. L'andamento delle riserve resta comunque sotto stretta osservazione: l'Autorità Idrica attiva ogni anno a marzo un monitoraggio trimestrale per verificare lo stato delle risorse e il prossimo aggiornamento ufficiale con i dati aggiornati è previsto per il 30 giugno.

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