La Regione Toscana sta prendendo in seria considerazione l'ipotesi di stanziare appositi fondi pubblici per sostenere gli investimenti delle aziende che gestiscono il servizio idrico integrato sul territorio. Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale all'ambiente, David Barontini, intervenendo a margine del convegno "Acqua, progettare il futuro" a Firenze. L'obiettivo della misura, ha spiegato l'assessore, è quello di supportare i gestori per garantire alla cittadinanza l'erogazione di una risorsa sicura, di qualità e in quantità sufficiente.
Nelle intenzioni della Regione c'è la volontà di non lasciare indietro nessuno, puntando con decisione sulla modernizzazione delle infrastrutture. Finanziare la filiera idrica significa infatti dotare i territori di impianti e reti all'avanguardia, un passaggio indispensabile per incrementare l'efficienza generale del sistema e, soprattutto, per abbattere in modo drastico la dispersione di acqua lungo le condutture.
Sul fronte della sicurezza alimentare e ambientale, Barontini ha inoltre evidenziato l'avvio di un'importante campagna di monitoraggio incentrata sui Pfas, i cosiddetti inquinanti eterni. I controlli, partiti da poco, si concentreranno in prima battuta sulla verifica degli scarichi. L'assessore ha espresso soddisfazione per l'operato delle aziende di gestione, che stanno già lavorando con ottimi risultati per neutralizzare i rischi e assicurare la distribuzione di acqua potabile totalmente salubre.
Condividi
Attiva i cookies














